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Campagna di posizionamento nei motori di ricerca

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Web Agency
giovedì 10 agosto 2006
La realizzazione di una campagna di posizionamento può essere distinta in fasi ben precise.

Vediamo da vicino le fasi necessarie per realizzare un posizionamento nei motori di ricerca


1- DEFINIZIONE DELLE PAROLE CHIAVE E DEI MOTORI
Il primo passo consiste nella definizione delle parole chiave per le quali verranno ottimizzate le pagine del sito o create pagine su “misura”. In generale è opportuno che:
- non siano molte e riconducibili a dei “macroargomenti” trattati dal sito, questo per non disperdere gli sforzi in più direzioni. In seguito si definiranno le altre parole chiave partendo da quelle fondamentali.
- non siano troppo generiche al fine sia di raggiungere gli utenti voluti, sia per non dover lavorare su parole chiave troppo competitive e generaliste (pensate alla parola “hotel” o “loghi cellulari”). E' comunque da rilevare che, poiché la lingua più diffusa in Internet è l'Inglese, i vocaboli italiani o in altra lingua diversa dall’inglese raramente danno problemi di posizionamento.
- Le parole chiave principali siano accompagnate da altre parole chiave secondarie, che normalmente generano una frase che comprende anche la keyword principale (vedremo meglio più avanti questo concetto).
Scelta dei motori: poiché il 90% del traffico diretto ai motori di ricerca è realizzato dai 10 motori principali, è del tutto inutile prendere in considerazione piccoli motori che generano poco o nessun traffico. Può essere utile però trattare alcuni motori di argomento specialistico o di importanza geografica locale (si pensi a www.voila.fr per la Francia) o di ambito regionale che abbiano anche una discreta popolarità.
 
2- REALIZZAZIONE DELLE PAGINE OTTIMIZZATE
Sulla scorta delle informazioni preliminari fornite dall’azienda, e successivamente l’analisi delle parole chiave si può cominciare con la messa a punto del sito e la creazione di pagine ottimizzate studiate per i motori di ricerca.
In questa fase è importante preventivamente generare contenuti utili e in target con il sito aziendale. Le pagine ottimizzate possono essere pensate per 1 fino a 4/5 parole chiave. Teoricamente una pagina per le specifiche di ogni motori, in realtà pagine ben ottimizzate funzionano per molti motori.
Vedremo più avanti quali accorgimenti adottare.
 
3- REPORTING
Con cadenza variabile è opportuno monitorare i posizionamenti ottenuti, e creare dei report. Qualora qualcuna delle pagine non dovesse dare i risultati attesi, si procede agli aggiustamenti necessari.
I motori impiegano un tempo variabile tra le 1 settimane (quelli pay per inclusion) e i 3/6 mesi per indicizzare la pagina.
Per effettuare report ci vengono in aiuto dei software. Vedremo più avanti quali i migliori.
 
4- MANUTENZIONE
Il posizionamento di una pagina su di un motore non è costante nel tempo ma può subire delle variazioni.
Ciò è dovuto alle piccole modifiche al software che ogni motore applica per mantenersi aggiornato e, soprattutto, alla sottoposizione di nuove pagine che ricevono una classificazione migliore. Tramite azioni di reporting e analisi su log file è possibile individuare gli scostamenti.

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