Gran parte del mito mondiale del Valpolicella, pero', e' da attribuire alle sue tipologie Recioto e Recioto Amarone. Queste si ottengono dalla vinificazione di grappoli selezionati che vengono lasciati appassire, dopo la vendemmia, per un periodo che varia dai 30 ai 90 giorni. Vinificazione e successiva fermentazione, quindi, avvengono con tempi, condizioni ambientali e metodologie diverse da quelle usuali per il normale Valpolicella. Inoltre, anticipando o ritardando la svinatura, e' possibile determinare la maggiore o minore dolcezza del vino, elemento di differenziazione dell'Amarone dal Recioto, caratterizzato appunto dalla totale trasformazione degli zuccheri in alcol. Questi fattori, uniti alla concentrazione del mosto, dovuta all'appassimento, ed all'invecchiamento in botti di rovere, che non puo' essere inferiore ad un anno, permettono di ottenere un vino dalle caratteristiche organolettiche esclusive, che non ha eguali in tutto il mondo.
Composizione del vino Valpolicella
Il Valpolicella è un vino che nasce da una miscela di uve di vitigni diversi, la più importante è la Corvina veronese presente in misura dal 40 al 70%, in dialetto locale è chiamata anche Cruina o semplicemente Corvina. Essenziali sono anche le uve Rondinella, dal 20 al 40%, e Molinara, dal 5 al 25% Non essenziali alla miscela per avere la denominazione, ma possono essere presenti fino ad un massimo complessivo del 15% sono le uve provenienti da vitigni della zona come: Rossignola, Trentina, Negrara, Barbera e Sangiovese. Possono essere presenti per un massimo del 5% gli altri vitigni autorizzati in provincia di Verona.
DATI COMMERCIALI del vino Valpolicella
Strutture di produzione: 2.804 produttori.
Numero ettari iscritti: 6.014.
Quantita' max producibile: 505.176 hl.
Quantita' prodotte: 386.805 hl. (Valpolicella hl. 377.064; Recioto della Valpolicella hl. 9.741).
Strutture associative: Consorzio Volontario per la Tutela dei Vini Valpolicella e Recioto Valpolicella, c/o A.VI.VE., 96, corso Porta Nuova, 37100 Verona VR - Tel. (045) 935850
Data di costituzione: 1970
Numero associati al 30/09/1989: 1.320.
SPECIFICHE DOC del vino Valpolicella
Zona di produzione: i territori dei comuni di Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolce', Verona, S. Martino Bonalbergo, Lavagno, Mezane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline, Montecchia di Crosara, in provincia di Verona.
Vitigni: Corvina veronese (Cruina o Corvina) 40-70%, Rondinella 20-40%, Molinara 5-25%, con eventuali aggiunte di Rossignola, Negrara trentina, Barbera e San-giovese fino ad un massimo del 15%.
Resa massima per ha: 120 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11%, con massimo lo 0,3% da svolgere.
Acidita' totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 18 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino di media intensita' tendente al granato con l'invecchiamento;
profumo vinoso, gradevole, delicato, caratteristico, che ricorda talvolta le mandorle amare; sapore asciutto o vellutato, di corpo, amarognolo, sapido ed armonico.
Qualificazioni: con un invecchiamento di un anno ed una gradazione alcolica minima del 12%, puo' portare la qualifica "Superiore". Se le uve provengono dalla zona di produzione piu' antica puo' portare la specificazione "Classico". Se le uve provengono dalla zona di produzione della Valpantena, puo' portare la specificazione geografica "Valpantena".
Abbinamenti :carni alla griglia, pollame e pollame nobile al forno o in casseruola, paste al forno con sughi di carne, formaggi stagionati non troppo piccanti.