626 sicurezza sul lavoro | Macchine Agricole | Appartamenti Verona | Fancobolli da collezione

Teroldego Rotaliano


STORIA del vino Teroldego Rotaliano
Nel quadro dell'enologia trentina il Teroldego ha sempre avuto un ruolo di grande prestigio. Il vitigno, coltivato nel Trentino da tempo immemorabile, ha trovato il suo habitat favorevole in una vasta area pianeggiante, detta Campo Rotaliano, in provincia di Trento. Soltanto qui, grazie alla particolare esposizione del terreno ghiaioso e ciottoloso, il Teroldego e' riuscito a svelare quei valori organolettici che lo hanno reso famoso.
Sulle origini del "vino principe" del Trentino, appellativo che il Teroldego Rotaliano si e' guadagnato nel tempo, non si hanno notizie certe. Al riguardo si sono formulate varie ipotesi: alcune sostengono che questo vitigno abbia avuto origine proprio nel Trentino sulle colline di Sorni, altre suggeriscono che il nome "Teroldego" derivi dal tedesco "Tiroler Gold" ossia "oro del Tirolo". Inoltre, secondo recenti interpretazioni etimologiche, pare che la radice "Teer", che in tedesco significa catrame, stia ad indicare una precisa caratteristica del gusto di questo vino.
Il Teroldego Rotaliano fa il suo primo ingresso nella letteratura con l'opera "Trento con il sacro Concilio ed altri notabili" di Michelangelo Mariani storiografo del Concilio di Trento verso la seconda meta' del XVII secolo. e' in questa opera, infatti, che il Mariani formula un giudizio molto positivo su questo vino mettendone in risalto l'ottima qualita'.
Alcuni documenti storici testimoniano, inoltre, che gia' in quel periodo il Teroldego era piu' che mai introdotto sul mercato. Le qualita' organolettiche insieme alle ottime tecniche di coltivazione e vinificazione hanno permesso al Teroldego di affermarsi attraverso i secoli fino ad ottenere nel 1971 il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata.

DATI COMMERCIALI del vino Teroldego Rotaliano

Strutture di produzione: 598 produttori.
Numero ettari iscritti: 390,56.
Quantita' max producibile: 46.473 hl.
Quantita' prodotte: 33.746 hl.
Strutture associative: Comitato Vitivinicolo Trentino Scarl, 2, vicolo della Storta, 38100 Trento TN - Tel. (0461) 987094
Data di costituzione: 1949
Numero associati al 30/09/1989: 15.

SPECIFICHE DOC del vino Teroldego Rotaliano

Zona di produzione: Campo Rotaliano, ricadente nei comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e nella frazione di Grumo nel comune di San Michele all'Adige, in provincia di Trento.
Vitigni: Teroldego.
Resa massima per ha: 170 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale minima: 4,5 per mille.


Contatti: 593
Aggiunto: 2006-03-09 18:48:39