STORIA del vino Terlano
Il vino bianco di Terlano, uno dei piu' noti centri vinicoli dell'Alto Adige, e' gia' famoso da tempo anche oltre gli stretti confini regionali. La zona di produzione comprende i territori dei comuni di Terlano, Andriano, Nalles, Appiano e, in parte, Caldaro. La denominazione di "terlano" e' usata sia per il vino omonimo sia come qualifica per altri vitigni. Abbiamo, infatti, anche il "Pinot bianco terlano", il "Riesling terlano" e cosi' via. Nella composizione del vino "Terlano" prevale in forte percentuale il Pinot bianco (50%), mentre in quello dei vini con aggettivo "terlano" prevale il rispettivo vitigno (90%). Nei pressi di Terlano fioriscono tuttora alcuni filari dell'originario vitigno Terlano, salvati dall'estinzione, con i quali vengono prodotti pochi litri di quel vino famoso per le sue virtu' terapeutiche.
DATI COMMERCIALI del vino Terlano
Strutture di produzione: 355 produttori.
Numero ettari iscritti: 167.
Quantita' max producibile: 15.205 hl.
Quantita' prodotte: 10.337 hl. (Terlano hl. 1476; Pinot bianco hl. 8.005; Chardonnay hl. 214; Riesling italico hl. 567; Riesling renano hl. 75).
Strutture associative: Comitato Vitivinicolo di Bolzano, c/o C.C.I.A.A., 4, via Garibaldi, 39100 Bolzano BZ - Tel. (0471) 971744
Data di costituzione: 1952.
SPECIFICHE DOC del vino Terlano
Nome alto-atesino: Terlaner.
Zona di produzione: il territorio del comune di Terlano e parte del territorio dei comuni di Meltina, Tesimo, S. Genesio, Nalles, Andriano, Appiano e Caldaro in provincia di Bolzano. Sono esclusi dalla Doc i terreni di fondo-valle e quelli di pianura.
Resa massima per ha: 130 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Qualificazioni: la qualifica "Classico" e' riservata al vino prodotto nella zona d'origine piu' antica, nei territori dei comuni di Terlano, Andriano e Nalles.