STORIA del vino Sorni
Sorni, frazione del comune di Lavis, da' il nome a questo vino la cui zona di produzione e' compresa nei territori dei comuni di Lavis, Giovo e San Michele all'Adige in provincia di Trento. Tra i vitigni a uve rosse spiccano lo Schiava ed il Teroldego, mentre tra quelli a uve bianche emerge la Nosiola. La Nosiola e' indubbiamente l'unico vitigno a frutto bianco coltivato in Trentino che, pur avendo subito i disastri provocati dalla fillossera nei primi anni del '900 e poi dalla prima guerra mondiale, periodo in cui la produzione vinicola trentina subi' dei tracolli quantitativi considerevoli, ha mantenuto pressoche' inalterate le sue caratteristiche ampeleografiche. Tra i vitigni a frutto bianco di piu' recente introduzione troviamo il Pinot bianco, il Mller Thurgau ed il Sylvaner. Il Sylvaner e' di origine austriaca e venne introdotto in quest'area solo verso la meta' del secolo scorso. Secondo una graziosa leggenda, uno sfortunato uccellino che sapeva solo pigolare, un giorno per errore bevve del Sylvaner avendolo scambiato per acqua. Da quel momento il pigolio stonato dell'uccello si trasformo' in un canto melodioso e questi venne chiamato usignolo.
DATI COMMERCIALI del vino Sorni
Strutture di produzione: 37 produttori.
Numero ettari iscritti: 19,55.
Quantita' max producibile: 1.916 hl.
Quantita' prodotte: 675 hl. (Rosso hl. 351; Bianco hl. 324).
Strutture associative: Comitato Vitivinicolo Trentino Scarl, 2, vicolo della Storta, 38100 Trento TN - Tel. (0461) 987094
Data di costituzione: 1949
Numero associati al 30/09/1989: 7.
SPECIFICHE DOC del vino Sorni
Zona di produzione: parte dei territori dei comuni di Lavis (di cui la frazione Sorni), Giovo e San Michele all'Adige in provincia di Trento.
Resa massima per ha: 140 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Abbinamenti :antipasti saporiti minestre asciutte e risotti con sughi a base di verdure, frittate e torte di verdura, pesce azzurro e di lago alla griglia o in tegame.