STORIA del vino Montescudaio
La Val di Cecina, dove spicca col suo fascino etrusco Volterra, e' costellata di numerosi borghi medievali tra cui spicca Montescudaio.
Anche qui, per primi, furono gli Etruschi a dare impulso alla pratica della viticoltura che in seguito progredi' naturalmente fino a rappresentare un "elemento" di non poca importanza per l'economia locale.
Fu il conte Gherardo della Gherardesca a dare un contributo allo sviluppo della viticoltura: assegno' al monastero benedettino femminile di Santa Maria in Montescudaio un grosso patrimonio terriero costituito soprattutto da appezzamenti di terreno coltivati a viti e ad olivi.
Sembra che la madre badessa, figlia dello stesso conte, si dedicasse con molta solerzia ai lavori delle vigne, all'insegna della regola benedettina, "ora et labora".
Sull'andamento della viticoltura locale, negli anni che seguirono, non si hanno molte testimonianze.
e' certo, pero', che il vino di Montescudaio comincio' ad acquisire una certa notorieta' grazie all'iniziativa di un commerciante, Niccolo' Taddei, che verso la meta' del XIX secolo lo impose sul mercato diffondendolo in molte citta'.
Nel 1887, questo vino ricevette, il suo primo e significativo riconoscimento, al concorso enologico nazionale di Roma dove fu premiato con la medaglia d'argento.
DATI COMMERCIALI del vino Montescudaio
Strutture di produzione: 79 produttori.
Numero ettari iscritti: 244.
Quantita' max producibile: 19.361 hl.
Quantita' prodotte: 5.472,25 hl. (Bianco hl. 2.735; Vin Santo hl.12,25; Rosso hl. 2.725 ).
Strutture associative: Consorzio Tutela Vini di Montescudaio, c/o Comune, 56040 Montescudaio PI - Tel. (0586) 683118
Data di costituzione: 1978
Numero associati al 30/09/1989: 32.
SPECIFICHE DOC del vino Montescudaio
Zona di produzione: il territorio dei comuni di Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montescudaio, Riparbella e parte dei comuni di Montecatini Val di Cecina e Santa Luce, in provincia di Pisa. Sono da considerarsi esclusi i vigneti di fondovalle particolarmente umidi.
Resa massima di uva in vino: 70%.