626 sicurezza sul lavoro | Macchine Agricole | Appartamenti Verona | Fancobolli da collezione

Candia dei colli apuani


STORIA del vino Candia dei colli apuani

La zona di produzione del Candia dei Colli Apuani si estende sui rilievi collinari del territorio di Massa e Carrara. Da sempre votata alla viticoltura, l'agricoltura di questa zona ha trovato in essa, fin dai tempi antichi, una importante risorsa economica.
e', infatti, dal Bollettino del Comizio Agrario di Massa del 1874 che apprendiamo che "sino dai tempi antichi la coltivazione della vite e' stata in fiore nel nostro comune". Inoltre, il Repetti nel suo Dizionario del 1832, circa i prodotti delle colline di Massa, pone in risalto "le vite disposte a terrazze" ed informa che a Carrara "prosperano gli ulivi e le vite che costituiscono la maggior risorsa agraria del territorio".
Il Candia dei Colli Apuani, che tra i suoi molti estimatori conobbe Paolo Ferrari, personaggio politico del ducato di Modena da cui Massa dipendeva e il poeta Giovanni Pascoli che insegno' al liceo classico della citta', ha origini molto antiche. Sempre dal Bolletino del 1874 emergono le prime notizie circa la vinificazione ed i vitigni impiegati, riconoscendo nel Vermentino quello presente nella percentuale piu' elevata. La denominazione Candia comincio' ad essere utilizzata per questo vino circa un secolo fa, associandola ad una piccola area sulle pendici del monte Oliviero, detto anticamente "libero".

DATI COMMERCIALI del vino Candia dei colli apuani

Strutture di produzione: 20 produttori.
Numero ettari iscritti: 19.
Quantita' max. producibile: 1.044 hl.
Quantita' prodotte: 682 hl.
Strutture associative: Consorzio tra produttori del vino Candia dei Colli Apuani, 1, piazza Matteotti, 54100 Massa MS - Tel. (0585) 43852
Data di costituzione: 1972
Numero associati al 30/09/1989: 127.

SPECIFICHE DOC del vino Candia dei colli apuani

Zona di produzione: il territorio dei Colli Apuani nella provincia di Massa e Carrara. Sono da considerarsi idonei, unicamente i vigneti ubicati in terreni collinari calcareo-argillosi o argilloso-silicei e di favorevole esposizione, con esclusione di quelli di fondovalle.
Vitigni: Vermentino bianco 70-80%, Albarola 10-20%. Possono concorrere i vitigni Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti, purch‚ la Malvasia non superi il 5%.
Resa massima per ha: 80 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 17 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino piu' o meno intenso; profumo delicato, intenso, leggermente aromatico, caratteristico; sapore secco, talvolta leggermente amabile, pieno, armonico con retrogusto amarognolo.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.
Abbinamenti :pesce, in particolare molluschi, crostacei e frutti di mare.

 


Contatti: 1104
Aggiunto: 2006-03-09 19:09:36