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Bianco vergine Valdichiana


STORIA del vino Bianco vergine Valdichiana

La verde pianura della Val di Chiana e' situata tra la conca di Arezzo a nord e la valle del fiume Paglia, in prossimita' del Tevere a sud, ed e' attraversata dalle strade che collegano Firenze a Roma da una miriade di corsi d'acqua. Un tempo era definita una "palude infame" tanto che gli abitanti vivevano in paesini arroccati sulle pendici dei colli. Oggi e' una valle fiorente di molte ed ordinate colture tra le quali i fitti vigneti che danno vita ad un gradevolissimo e delicato vino bianco: il Bianco Vergine della Val di Chiana. La zona di produzione del Bianco Vergine interessa parte del territorio di ben 12 comuni dalla Val di Chiana in provincia di Arezzo e di Siena. Questo vino, gia' noto nei tempi antichi, veniva apprezzato per le sue qualita' medicamentose tanto che, ancora oggi, alcuni lo consigliano per i malati di fegato e di stomaco. Anche se l'idea di sostenere le funzioni epatiche con un vino puo' essere azzardata, questa e', pero', storicamente indiscutibile. In ogni caso, anche se non medicamentoso, si tratta indubbiamente di un vino di gran pregio, benefico, di colore giallo verdognolo, con un gusto di mandorla.
Inoltre, e' importante ricordare che nei primi anni di questo secolo il vino della Val di Chiana veniva esportato, in gran quantita', in Francia per la preparazione dello Champagne. In seguito questa pratica venne considerata illecita. Il Bianco Vergine Valdichiana ha ottenuto la Doc nel 1972.

DATI COMMERCIALI del vino Bianco vergine Valdichiana


Strutture di produzione: 244 produttori.
Numero ettari iscritti: 1.061.
Quantita' max producibile: 91.662 hl.
Quantita' prodotte: 28.684 hl.
Strutture associative: Consorzio Vino Bianco Vergine Valdichiana, 4, viale Giotto, 52100 Arezzo AR - Tel. (0575) 27687.

SPECIFICHE DOC del vino Bianco vergine Valdichiana

Zona di produzione: la Val di Chiana che dalla provincia di Arezzo si estende fino alla provincia di Siena. Sono da considerarsi idonei i terreni di giacitura ed orientamento adatti, con esclusione di quelli di fondovalle, particolarmente umidi.
Vitigni: Trebbiano toscano 70-85%, Malvasia del Chianti 10-20%, altri vitigni a frutto bianco non aromatici 5-10%.
Resa massima per ha: 130 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11%.
Acidita' totale minima: 6 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.
Invecchiamento obbligatorio: 5 mesi.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; profumo neutro, caratteristico, ricco di sentori delicati e gradevoli; sapore asciutto o leggermente amabile, con lieve retrogusto di mandorle amare.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.

Abbinamenti :antipasti di pesce, minestre, passati e souffl‚ sia di verdure che di pesce.


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Aggiunto: 2006-03-09 19:07:32