STORIA del vino Bianco pisano di san Torpe'
La zona di produzione del Bianco di San Torpe' e' comprensiva di vari comuni in provincia di Pisa, tra cui Capannoli, Terricciola, Chiani, Crespina, Casciana Terme, parte dei territori di Cascina e Pontedera, e parte del territorio comunale di Collesalvetti in provincia di Livorno.
Il nome di questo vino deriva dal primo santo martire di Pisa che insieme a San Ranieri ne e' il compatrono.
L'eroico centurione romano, Torpe', venne decapitato a Pisa nel 68 d.C.. Si racconta che il suo corpo venne trasportato con una barca sulla costa francese, dove oggi sorge Saint Tropez, mentre la sua testa e' ancora oggi conservata nell'omonima chiesa nella citta' di Pisa.
Questo vino ha origini molto lontane: nella zona compresa tra Zambia e Cenaia gia' nel 100 d.C. veniva prodotto un vino bianco e piu' precisamente, secondo quanto ci viene riferito da Giovanni Targioni Tozzetti, negli Annali Camaldolesi, proprio in una localita' chiamata "Curtis San Torpis" che nel 780 venne data in dono alla abbazia di San Savino.
Le prime notizie certe su questo vino, prodotto in questa terra dalle origini etrusche, le ritroviamo nel 1400, quando, come testimoniano alcuni documenti, un Trebbiano di notevole pregio arrivava, dalle colline pisane, sul mercato di Firenze.
In seguito, con l'istituzione del Granducato, la produzione vinicola fu notevolmente potenziata.
DATI COMMERCIALI del vino Bianco pisano di san Torpe'
Strutture di produzione: 119 produttori.
Numero ettari iscritti: 432,15.
Quantita' max producibile: 36.300 hl.
Quantita' prodotte: 11.315 hl. (Vin Santo hl.36).
Strutture associative: Consorzio Tutela Vino Bianco Pisano di San Torpe' 107, via B. Croce, 56100 Pisa PI - Tel. (050) 28021.
SPECIFICHE DOC del vino Bianco pisano di san Torpe'
Zona di produzione: una vasta zona della provincia di Pisa ed una piccola parte della provincia di Livorno.Sono da considerarsi idonei i terreni di giacitura e di orientamento adatti, con esclusione di quelli di fondovalle particolarmente umidi.
Vitigni: Trebbiano toscano fino al 75%. Possono concorrere vitigni a frutto bianco autorizzati e raccomandati per la provincia di Pisa fino ad un massimo del 25%.
Resa massima per ha: 120 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11%.
Acidita' totale minima: 5,5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore bianco paglierino; profumo vivace, vinoso e caratteristico; sapore secco, armonico e delicato.
Abbinamenti :antipasti marinari, primi piatti con sughi a base di pesce, secondi di pesce salsati.