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Bianco di Pitigliano


STORIA del vino Bianco di Pitigliano

Nella Maremma toscana, arroccata sulla roccia, sorge Pitigliano, antica cittadina etrusca che originariamente si chiamava con ogni probabilita' Catetra.
Di Pitigliano si hanno molte testimonianze del periodo etrusco, mentre piuttosto oscuro e' il periodo risalente all'epoca romana.
A Pitigliano, la viticoltura e' sempre stata l'attivita' agricola preponderante, con ottimi risultati anche dal punto di vista qualitativo.
Nei tempi antichi, l'unica nota a demerito di questi vini era dovuta alla scarsa esperienza circa le tecniche di conservazione del vino.
Nel Medioevo, infatti, ai mercanti che facevano sosta a Pitigliano per fare provvista dell'ottimo vino locale capitava spesso di pentirsi perche' il vino, che sul luogo veniva conservato nella fresca penombra delle grotte scavate nel tufo, cambiando zona perdeva finezza e ricominciava la fermentazione.
Con l'introduzione di nuove tecniche e con l'affinarsi dell'esperienza, furono risolti i problemi legati al trasporto ed alla conservazione del vino di Pitigliano.
Un'ulteriore conferma del suo pregio e' fornita dalle Comunita' israelitiche presenti a Pitigliano fin dal '500, che lo hanno scelto per la produzione del loro vino Casher, utilizzato anche nelle cerimonie religiose.

DATI COMMERCIALI del vino Bianco di Pitigliano

Strutture di produzione: 87 produttori.
Numero ettari iscritti: 936.
Quantita' max producibile: 81.900 hl.
Quantita' prodotte: 26.091 hl.

SPECIFICHE DOC del vino Bianco di Pitigliano

Zona di produzione: i terreni d'origine vulcanica che dal lago di Bolsena si estendono verso Pitigliano, in provincia di Grosseto. Sono da considerare idonei i vigneti ubicati su terreni prevalentemente tufacei, di origine vulcanica, con giacitura piuttosto varia rappresentata da altopiani, declivi, intercalati da colline e vallette con costoni piu' o meno ripidi.
Vitigni: Trebbiano toscano (Procanico) 65-70%, Greco (Grechetto), Malvasia bianca toscana e Verdello 30-35% nel complesso e purche' ciascuno non concorra in misura superiore al 15%.
Resa massima per ha: 125 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale: 5,5-7 per mille.
Estratto secco netto: 16-21 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante; profumo delicato; sapore asciutto, neutro, con fondo leggermente amarognolo, di medio corpo, morbido.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.

Abbinamenti :antipasti magri, pesce azzurro alla griglia o in umido, frittate e tortini di verdure.


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Aggiunto: 2006-03-09 19:04:32