STORIA del vino di Martina franca
Intorno all'anno 1000 i tarantini, fuggiti dalla loro citta' assediata dai Saraceni, giunsero a Monte San Martino, una zona disseminata da aride pietraie. Vi si stabilirono e, sotto la guida dei monaci basiliani, di origine greca, incominciarono a dissodare i terreni. Con le pietre costruirono i trulli e sul terreno cos“ bonificato impiantarono le prime vigne. Ma il paese vero e proprio di Martina Franca, da cui il vino prende il nome e considerato come la "porta d'ingresso" della fertile Valle d'Itria suggestivamente disseminata di oltre 15.000 trulli, si narra sia stato fondato nel 1300 da Filippo I D'Angio'. Egli, per allontanare le bestie feroci che infestavano le selve della zona ed i banditi che vi spadroneggiavano, decise di edificare una cittadella fortificata sul punto piu' alto del monte S. Martino. Ma per combattere belve e banditi occorreva una popolazione formata principalmente da uomini impavidi e forti: fu allora che Filippo I d'Angio', per attrarli nella nuova citta' da lui denominata Terra di Martina, proclamo' una serie di privilegi a favore dei futuri abitanti. Quanto al nome di Franca, fu attribuito a Martina qualche decennio piu' tardi grazie ad un ulteriore privilegio che la rendeva "franca" da ogni tassa. è proprio intorno a questa citta' che nasce il vino piu' chiaro e delicato delle Puglie. Esso é ottenuto principalmente da vitigni Verdeca e dal Bianco d'Alessano, un vitigno a frutto bianco che dal basso Salento si é diffuso nella zona della Murgia dei trulli e nelle adiacenti "valli carsicheÉ dei comuni di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo.
DATI COMMERCIALI del vino di Martina franca
Strutture di produzione: 3.366 produttori.
Numero ettari iscritti: 3.777.
Quantita' max producibile: 343.384 hl.
Quantita' prodotte: 11.824 hl.
Strutture associative: Consorzio di Tutela dei Vini di Martina Franca, 1, via Madonna Piccola, 74015 Martina Franca TA - Tel. (080) 903222
Data di costituzione: 1982
Numero associati al 30/09/1989: 9.
SPECIFICHE DOC del vino di Martina franca
Zona di produzione: il territorio dei comuni di Martina Franca, Alberobello e parte di quelli di Ceglie Messapico ed Ostuni, a cavallo tra le province di Brindisi, Bari e Taranto.
Vitigni: Verdeca 50-65%, Bianco d'Alessano 35-50%, con eventuali aggiunte di Fiano e/o Bombino e/o Malvasia toscana massimo 5%.
Resa massima per ha: 130 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11%.
Acidita' totale: 4,5-6,5 per mille.
Estratto secco netto: 14-22 per mille.
Ceneri: 1,2-2,4 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore verdolino o paglierino chiaro; profumo delicato, vinoso, gradevole, caratteristico; sapore asciutto, fresco, delicato.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: viene prodotto anche il tipo "Spumante".
Abbinamenti :antipasti di crostacei e frutti di mare, risotti e paste con sughi marinari, pesce bollito o al cartoccio, seppie in umido con verdure, frittate, latticini freschi.