STORIA del vino di Gioia del Colle
Geograficamente Gioia del Colle e' un piccolo agglomerato di case candide che circondano un bellissimo castello. Nella cultura enologica e' il nome di uno dei vini piu' rinomati della Puglia, prodotto in alcuni comuni della provincia di Bari, capoluogo della regione.
La fama del castello situato a Gioia del Colle, fatto edificare nel 1230 dal re Federico II, risulta legata ad una insolita leggenda: in uno dei sotterranei della torre, due rigonfiamenti rappresenterebbero i seni che Bianca Lancia, sfortunata amante del re, si sarebbe tagliati per inviarli al suo signore, per disperazione, dopo essere stata ingiustamente sospettata di averlo tradito.
Il vino Gioia del Colle deve essere ottenuto per almeno il 60% dal vitigno "Primitivo". Questo vitigno fu oggetto di coltivazione intensiva su una vasta area di territori pugliesi nel XVII secolo ad opera dei monaci Benedettini, ma fu soprattutto a Gioia del Colle che i monaci trovarono le condizioni piu' favorevoli per la coltivazione di questo generoso vitigno, il quale assunse una diffusione tale da venir introdotto, poi, in provincia di Taranto sul finire del XIX secolo.
DATI COMMERCIALI del vino di Gioia del Colle
Denominazione di Origine Controllata di recente costituzione, dati in fase di acquisizione.
SPECIFICHE DOC del vino di Gioia del Colle
Zona di produzione: numerosi comuni in provincia di Bari.