STORIA dei vini dei colli tortonesi
L'area dei Colli Tortonesi, comprensiva di 30 comuni tutti in provincia di Alessandria, si estende tra il Monferrato e l'Oltrepo' Pavese. Dal punto di vista vitivinicolo, i vini dominanti a produzione Doc sono due, entrambi con la denominazione Colli Tortonesi, l'una derivante da vitigno rosso Barbera e l'altra da vitigino bianco Cortese.
Anche se di origini molto antiche, dei due vitigni si hanno testimonianze risalenti solo a qualche secolo fa. Tra queste quella piu' dettagliata si deve alla prima ampelografia dei vitigni coltivati in territorio piemontese eseguita dal Conte Nuvolone, vice direttore della Societa' Agraria di Torino, nel 1798.
DATI COMMERCIALI dei vini dei colli tortonesi
Strutture di produzione: 596 produttori.
Numero ettari iscritti: 1.034,43.
Quantita' max producibile: 65.936 hl.
Quantita' prodotte: 18.381 hl. (Barbera hl. 13.928, Cortese hl. 4.453).
SPECIFICHE DOC dei vini dei colli tortonesi
Zona di produzione: la fascia viticola collinare del Tortonese, che lungo il torrente Scrivia, in provincia di Alessandria, si spinge a ponente. Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura ed esposizioni adatti, i cui terreni siano di natura argilloso-calcarea o calcareo-argillosa. Sono esclusi dalla Doc i terreni di fondovalle, umidi o non sufficientemente soleggiati.
Abbinamenti :salumi contadini stagionati, pollame e pollame nobile, coniglio arrosto ed in umido.