STORIA del vino Rosso Piceno
Il Poeta latino Polibio racconta che Annibale, nella sua discesa verso Roma ridiede forza ai cavalli del suo esercito facendoli curare con frizioni di vino Rosso Piceno assai invecchiato, mentre un altro poeta latino, Plinio il Vecchio, parla di un vitigno Picenum vero e proprio anche se lo colloca al di la' delle Alpi.
Certo e' che la fama del vino Picenum, che prende il nome dalla civilta' del popolo piceno fiorita nel territorio delle attuali Marche prima dell'occupazione romana, al tempo della Roma Imperiale era gia' consolidata.
Prodotto in numerosi comuni delle provincie di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno, il Rosso Piceno estende i suoi vigneti prevalentemente in alta collina fino a circa 700 metri s.l.m. sotto le falde dei Monti Sibillini. In questi luoghi, raccontano le leggende, aveva eletto la sua dimora prediletta la Sibilla, la profetessa che aveva ottenuto da Apollo il dono dell'immortalita' e la capacita' di comparire in diversi luoghi in tempi diversi.
Come il Rosso Piceno, anche un vitigno molto particolare, il Passerina, che entra nell'uvaggio insieme a Sangiovese, Montepulciano e a volte Trebbiano, vanta una storia secolare. Vitigno di antichissima tradizione e con decisa origine marchigiana, il Passerina ha origini che qualche ampelografo ha addirittura ipotizzato risalire allo Psithia di cui parlo' il poeta latino Virgilio. Coltivato nelle colline picene ancora oggi, questo vitigno si presenta con una forte personalita' gustativa che ne fa un ingrediente indispensabile per la caratterizzazione dei vini (il Falerio e il Rosso Piceno) dove entra a far parte dell'uvaggio.
Una menzione a parte merita il Rosso Piceno Superiore, un vero e proprio "cru" prodotto in una ristrettissima zona ad alta vocazione viticola in provincia di Ascoli Piceno. Un anno di invecchiamento obbligatorio in botti di rovere, prima di essere commercializzato, gli conferisce la qualifica di "Superiore".
DATI COMMERCIALI del vino Rosso Piceno
Strutture di produzione: 1.693 produttori.
Numero ettari iscritti: 4.791.
Quantita' max producibile: 465.624 hl.
Quantita' prodotte: 28.656 hl.
Strutture associative: Consorzio Difesa Vino Doc Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore, c/o C.C.I.A.A., 25, via Mercantini, 63100 Ascoli Piceno AP - Tel. (0736) 2791
Data di costituzione: 1968
Numero associati al 30/09/1989: 134.
SPECIFICHE DOC del vino Rosso Piceno
Zona di produzione: gran parte della fascia collinare della regione, fatta esclusione delle zone Doc Rosso Conero e Lacrima di Morro d'Alba. Sono da considerare idonei i vigneti bene esposti, con esclusione di quelli impiantati in terreni umidi e non soleggiati.
Vitigni: Sangiovese non inferiore al 60%, Montepulciano non superiore al 40%, Trebbiano e Passerina fino ad un massimo del 15%.
Resa massima per ha: 140 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale: 5,5-8 per mille.
Estratto secco netto: 21-27 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino non troppo carico, che tende al granato con l'invecchiamento; profumo gradevole, vinoso, leggermente etereo; sapore asciutto, sapido, armonico.
Qualificazioni: qualora le uve provengano da una fascia di territorio delimitata all'interno della Doc, il vino subisca un invecchiamento di un anno ed abbia una gradazione alcolica complessiva minima del 12%, e' consentita la qualifica "Superiore".
Tipologie: nessuna.
Abbinamenti : primi piatti con sughi a base di carne, carni rosse e bianche alla brace, bolliti misti e fritti di carne.