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Tocai di san Martino della battaglia


STORIA del vino Tocai di san Martino della battaglia
Collocata a cavallo tra le province di Verone e Brescia, sul versante meridionale del lago di Garda la zona di produzione del Tocai di San Martino della Battaglia e' particolarmente beneficiata dalle favorevoli condizioni climatiche determinate dalla grande massa del bacino del Lago di Garda che da sempre ha favorito il rigoglioso sviluppo dei vigneti che si stendono sulle sue rive. Oggi si attuano ben precise distinzioni tra i vini prodotti a sud, a nord, ad est e ad ovest del lago: un tempo, invece, venivano definiti tutti vini "retici", una generalizzazione avallata da autori importantissimi come Plinio e Virgilio.
Il Tocai friulano ha trovato in questa area ristretta (i vigneti atti a produrre questo vino si estendono per poco piu' di 70 ettari) terreni calcareo-argillosi che ben si prestano ad un suo sviluppo ottimale, riuscendo ad esprimersi in un vino bianco che, associando finezza ed eleganza ad una buona struttura, occupa un ruolo di rilievo nel ricco panorama enologico di questo territorio.

DATI COMMERCIALI del vino Tocai di san Martino della battaglia

Strutture di produzione: 99 produttori.
Numero ettari iscritti: 232,52.
Quantita' max producibile: 18.986 hl.
Quantita' prodotte: 12.364 hl.
Strutture associative: Consorzio Tutela Vini Bresciani DOC, 61, via Vittorio Emanuele II, 25100 Brescia BS - Tel. (030) 52098
Data di costituzione: 1962.

SPECIFICHE DOC del vino Tocai di san Martino della battaglia

Zona di produzione: la zona che dal versante meridionale del lago di Garda, nella provincia di Brescia, arriva fino alla provincia di Verona. Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti situati in terreni con giacitura collinare e pedecollinare di natura prevalentemente calcareo-argillosa, misti a buona parte di scheletro e similari.
Vitigni: Tocai friulano.
Resa massima per ha: 125 qli.
Resa massima di uva in vino: 65%.
Gradazione alcolica minima: 12%.
Acidita' totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 17 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo citrino, tendente al dorato con l'invecchiamento; profumo gradevole, abbastanza intenso, caratteristico; sapore asciutto, rotondo, con retrogusto tipicamente amarognolo.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.
Abbinamenti :antipasti saporiti minestre asciutte e risotti con sughi a base di verdure, frittate e torte di verdura, pesce azzurro e di lago alla griglia o in tegame.


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Aggiunto: 2006-03-07 18:16:14