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Lambrusco mantovano


STORIA del Lambrusco Mantovano
La coltivazione della "vitis vinifera sativa" nei territori agricoli della provincia di Mantova e' documentata gia' negli scritti del poeta latino Virgilio che proclamava il vino della collina mantovana secondo solo al celebrato Falerno.
Per quanto riguarda le coltivazioni nelle zone di pianura, invece, ci sono documenti che parlano di viticoltura gia' nell'anno 765 d.C.. Il vero sviluppo della coltivazione, pero', e' iniziato intorno al 1100, mentre la nascita della viticoltura "moderna" puo' essere datata all'inizio di questo secolo, dopo l'invasione della fillossera. Fino agli anni '50 investimenti a vite esistevano, in superfici piu' o meno consistenti, in quasi tutte le aziende agricole della pianura mantovana. In quest'area, i produttori avevano costituito ben sette societa' cooperative per la gestione di altrettante cantine sociali la cui costituzione data in un ventaglio di anni che vanno dal 1902 al 1958. Nel decennio 1950/60 inizia una progressiva riconversione delle superfici investite a vite nella pianura, soprattutto nell'area situata a destra dei fiumi Oglio e Po.
La coltura si attesta, invece, nelle zone a destra dell'Oglio ed a sinistra del Po e nell'Oltrepo' mantovano.
Queste due aree rappresentano attualmente la zona di produzione del Lambrusco Mantovano che si e' affiancato solo recentemente, come vino a Denominazione di Origine Controllata, ai Colli Morenici Mantovani del Garda, prodotti nella zona collinare della provincia.

DATI COMMERCIALI del Lambrusco Mantovano

Strutture di produzione: 354 produttori.
Numero ettari iscritti: 274,53.
Quantita' max producibile: 26.766 hl.
Quantita' prodotte: 13.260 hl.
Strutture associative: Consorzio Tutela Vini Mantovani del Garda Doc, c/o C.C.I.I.A., 28, via P. F. Calvi,46100 Mantova MN - Tel. (0376) 322371
Data di costituzione: 1979
Numero associati al 30/09/1989: 9.

SPECIFICHE DOC del Lambrusco Mantovano

Zona di produzione: due aree disgiunte una comprendente il Viadanese e cioe' il territorio compreso tra il fiume Oglio ed il fiume Po e l'altra costituita dall'Oltrepo' Mantovano, in provincia di Mantova.
Vitigni: Lambrusco Viadanese o Grappello Ruberti, Lambrusco Maestri o Groppelli Maestri, Lambrusco Marani e Lambrusco Salamino 85%, Ancellotta e Fortana o uva d'oro 15%.
Resa massima per ha: 150 qli.
Resa massima di uva in vino: 65%.
Gradazione alcolica minima: 10,5%.
Acidita' totale minima: 6,5 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: spuma evanescente; colore da rosato al rosso rubino o granato di varia intensita'; profumo caratteristico; sapore sapido, fresco, armonico, asciutto o amabile, frizzante.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.


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Aggiunto: 2006-03-07 18:05:02