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Franciacorta


STORIA del vino Franciacorta
La Franciacorta, fino alla fine del secolo scorso conosciuta ed apprezzata per la produzione dei suoi vini tranquilli, deve il suo grande successo internazionale all'introduzione delle tecniche di spumantizzazione con il metodo champenois, che hanno permesso di esaltare e valorizzare ulteriormente il prodotto di una viticoltura gia' favorita dalla bonta' dei terreni e dalle favorevoli condizioni microclimatiche.
La zona di produzione e' quella collinare della provincia di Brescia a sud del lago d'Iseo. Il curioso nome di Franciacorta sembra derivare dall'antico appellativo di "franca curte", riferito ad una vasta proprieta' monastica un tempo estesa in quelle localita' e, in quanto tale, esente da imposte.
Non mancano, pero', interpretazioni pi— maliziose come quella che allude alla breve e cioe' corta permanenza del francese Carlo d'Angio' e delle sue truppe in questa terra, da cui furono scacciati nel 1266.
Va sottolineato che, oltre al fascino ed alla qualita' dei suoi vini, uno degli elementi alla base dello straordinario sviluppo della Franciacorta, e' dovuto alle grandi capacita' imprenditoriali che da sempre contraddistinguono i bre-sciani, i quali hanno saputo valorizzare sapientemente questa terra da sempre ad alta vocazione vitivinicola.

DATI COMMERCIALI del vino Franciacorta

Strutture di produzione: 179 produttori.
Numero ettari iscritti: 636,14.
Quantita' max producibile: 54.071 hl.
Quantita' prodotte: 34.727 hl. (Bianco hl. 23.950; Rosso hl. 10.777).
Strutture associative: Consorzio Tutela Vini Bresciani Doc, 61, via Vittorio Emanuele II, 25100 Brescia BS - Tel. (030) 52098
Data di costituzione: 1962
Numero associati al 30/09/1989: 82.

SPECIFICHE DOC del vino Franciacorta

Zona di produzione: il territorio collinare che si trova a sud del lago di Iseo, nel Bresciano, comprendente i comuni di Paratico, Capriolo, Andro, Erbusco, Cortefranca, Iseo, Polaveno, Brione, Ome, Monticelli Brusati, Cellatica, Gussago, Rodengo Saiano, Castelgnato, Paderno, Franciacorta, Provaglio d'Iseo, Passirano e parte dei comuni di Brescia, Cologne, Coccaglio, Rovato, Cazzago e San Martino. Sono da considerarsi idonei, soltanto i vigneti pedecollinari e collinari di buona esposizione, situati ad una altitudine non superiore ai 400 metri s.l.m.
Resa massima per ha: 125 qli.


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Aggiunto: 2006-03-07 18:03:37