STORIA dei vini dei Colli morenici mantovani del garda
All'estremo sud del Lago di Garda alle rive pianeggianti si sostituiscono quasi immediatamente i declivi collinari definiti "Anfiteatro morenico mantovano del Lago di Garda". Qui, le favorevoli condizioni climatiche determinate dalla grande massa d'acqua del lago hanno favorito da sempre il rigoglioso sviluppo dei vigneti.
Oggi, si attuano ben precise distinzioni tra i vini prodotti a sud, a nord, ad est e ad ovest del lago: un tempo, invece, venivano definiti tutti vini "retici", una generalizzazione avallata da autori importantissimi come Plinio e Virgilio.
Nei vigneti di quest'area, geograficamente collocata al confine tra Lombardia e Veneto, si coltivano i vitigni tipici di tutte e due le regioni, come testimonia l'uvaggio del rosso e del rosato, in cui al Sangiovese e al Merlot si associano Molinara, Negrara e Rossanella; oppure quello del bianco, dove vari cloni di Trebbiano si fondono con Garganega e Pinot Bianco.
DATI COMMERCIALI dei vini dei Colli morenici mantovani del garda
Strutture di produzione: 139 produttori.
Numero ettari iscritti: 120.
Quantita' max producibile: 7.805 hl.
Quantita' prodotte: 3.837 hl.
Strutture associative: Consorzio Tutela Vini Mantovani del Garda Doc, c/o C.C.I.A.A., 28, via P. F. Calvi, 46100 Mantova MN - Tel. (0376) 322371
Data di costituzione: 1979
Numero associati al 30/09/1989: 49.
SPECIFICHE DOC dei vini dei Colli morenici mantovani del garda
Zona di produzione: l'intero territorio agrario di collina denominato "Anfiteatro morenico mantovano del lago di Garda"; in particolare i comuni di Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino e Volta Mantovana.
Resa massima per ha: 100 qli.
Resa massima di uva in vino: 65%.