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Cellatica


STORIA del vino Cellatica
Barbera, Marzemino, Schiava ed un moderno vitigno noto come Incrocio Terzi, nato dalla fecondazione del Cabernet franc con polline di Barbera, trovano un loro habitat ottimale sulle argille marnose dei colli Campiani, della Stella e di Gussago, in provincia di Brescia. Qui, dalla felice combinazione di questi vitigni, nasce il Cellatica.
La cura della vite in questa ridente area collinare risale sicuramente all'epoca romana o forse anche prima, associandosi ad altre due produzioni caratteristiche: pesche nel periodo estivo e castagne in inverno.
Il comune di Cellatica e' l'epicentro della zona di produzione e rappresenta uno degli esempi piu' validi di aggregazione sociale per la difesa e la valorizzazione del patrimonio locale. Si deve infatti al grande spirito associativo dei suoi vignaiuoli se gia' nel 1934 si e' costituito un "Consorzio produttori dei vini di Cellatica", primo passo concreto verso una fattiva valorizzazione dei vini della zona, culminata nel 1968 con il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata.

DATI COMMERCIALI del vino Cellatica

Strutture di produzione: 37 produttori.
Numero ettari iscritti: 45,21.
Quantita' max producibile: 3.797 hl.
Quantita' prodotte: 1.230 hl.
Strutture associative: Consorzio Tutela Vini Bresciani Doc, 61, via Vittorio Emanuele II, 25100 Brescia BS - Tel. (030) 52098
Data di costituzione: 1962
Numero associati al 30/09/1989: 17.

SPECIFICHE DOC del vino Cellatica

Zona di produzione: in tutto o in parte i territori dei comuni di Rodengo-Saiano, Gussago, Cellatica, Collebeato e Brescia. Sono esclusi dalla Doc i vigneti situati ad una altitudine superiore ai 400 metri s.l.m., e quelli pianeggianti, freschi e profondi.
Vitigni: Schiava gentile (media o grigia) 35-45%, Barbera 25-30%, Marzemino (Berzamino) 20-30%, Incrocio Terzi n.1 (Barbera x Cabernet franc) 10-15%.
Resa massima per ha: 120 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale: 5,5-7,5 per mille.
Estratto secco netto: 20-25 per mille.
Ceneri: 1,8-2,4 per mille.
Invecchiamento obbligatorio: 10 mesi.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino brillante; profumo tipico, vinoso; sapore sapido, asciutto, vivace, con retrogusto leggermente amarognolo.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.

Abbinamenti :insaccati freschi e stagionati, zuppe di legumi, ravioli di magro con sughi delicati, arrosti e grigliate di carni bianche, stufati e spezzatini di vitello, coniglio e pollame.


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Aggiunto: 2006-03-07 18:00:37