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Montecompatri Colonna


STORIA del vino Montecompatri Colonna

Nella splendida zona che costituisce l'ultima diramazione dei Colli di Tuscolo, nei territori comunali di Colonna, Montecompatri, Zagarolo e Roccapriora, fra lussureggianti castagneti e prati rigogliosi, crescono i vigneti da cui si ricava quest'ottimo vino castellano. è prodotto prevalentemente da Malvasia bianca di Candia e puntinata, cui si aggiunge Trebbiano toscano, verde e giallo ed una percentuale massima del 10% di Bellone e Bonvino fino ad un massimo del 10%.
Fino agli anni 60 queste uve, come in tutta la zona dei Castelli Romani, venivano vinificate "sulle bucce", cioé lasciando il mosto in contatto con le sue stesse vinacce, secondo la tecnica di produzione dei vini rossi, il che donava al vino una colorazione oro brillante ed un corpo molto piu' pieno. Ne risultava un vino di grande impatto gustativo ma molto difficile da gestire, capace di entusiasmare qualunque cliente fino alle soglie dell'estate, per poi alterarsi in pochi giorni al sopraggiungere del primo caldo. L'esigenza di offrire un prodotto stabile e capace di sopportare anche lunghi viaggi senza compromettere le sue caratteristiche organolettiche, ha convinto la maggior parte dei produttori ad adottare la tecnica di vinificazione "in bianco", che ha ripagato la naturale perdita di potenza con una maggiore finezza ed una piu' ampia gamma di profumi.

DATI COMMERCIALI del vino Montecompatri Colonna

Strutture di produzione: 314 produttori.
Numero ettari iscritti: 245.
Quantita' max producibile: 26.460 hl.
Quantita' prodotte: 6.503 hl.

SPECIFICHE DOC del vino Montecompatri Colonna

Zona di produzione: i territori comunali di Colonna e parte di quelli di Montecompatri, Zagarolo e Roccapriora, in provincia di Roma. Sono esclusi dalla Doc i terreni situati oltre i 480 metri s.l.m..
Vitigni: Malvasia bianca di Candia e puntinata fino al 70%, Trebbiano toscano, verde e giallo non meno del 30%, Bellone e Bonvino fino ad un massimo del 10%.
Resa massima per ha: 150 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11%.
Acidita' totale minima: 4,5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino piu' o meno intenso; profumo vinoso, delicato e gradevole; sapore secco o asciutto, amabile o dolce, caratteristico ed armonico.
Qualificazioni: con una gradazione alcolica minima naturale del 11,5%, puo' portare la qualifica "Superiore".
Tipologie: viene prodotto anche il tipo "Frizzante", "Amabile" o "Dolce".

Abbinamenti :antipasti di uova e pesce, piatti di pasta con sughi a base di pesce, carciofi alla romana e alla giudia, frittate contadine, fritture e grigliate di pesce azzurro, cozze alla marinara e ripiene.


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Aggiunto: 2006-03-12 22:26:16