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Marino


STORIA del vino Marino

Il Marino é uno dei vini piu' noti dei Castelli Romani, prodotto nel comune omonimo e nei territori di Castelgandolfo e parte di Roma. A Marino, secondo una tradizione antichissima, la prima domenica di ottobre di ogni anno (in piena vendemmia), si svolge la Sagra dell'Uva, nel corso della quale dalla famosa fontana dei Mori (che sorge nel cuore della citta') sgorga vino, in ricordo dei festeggiamenti effettuati in onore di Marcantonio Colonna quando torno' vittorioso dalla celebre battaglia di Lepanto.
Secondo la tradizione castellana, l'uvaggio del Marino é composto da Malvasia rossa, Malvasia del Lazio, Trebbiano toscano ed una piccola percentuale di Bonvino e Cacchione. Nella composizione e nelle proporzioni potrebbe apparire una replica del Frascati, ma in realta' si tratta di due vini dalle personalita' ben distinte.
L'esposizione dei vigneti del Marino, benche' confinanti con quelli del Frascati, é tutta orientata verso il mare, in una condizione pedoclimatica che si differenzia nettamente da tutte le altre aree vinicole dei Castelli. Ne risulta un vino piu' vigoroso, ricco di corpo ed intenso, che ben si accompagna con i piatti piu' saporiti della cucina romana, compresi i carciofi che ben difficilmente riescono a trovare un vino sufficientemente potente da sorreggerne l'abbinamento.

DATI COMMERCIALI del vino Marino


Strutture di produzione: 619 produttori.
Numero ettari iscritti: 1.604.
Quantita' max producibile: 173.232 hl.
Quantita' prodotte: 85.805 hl.

SPECIFICHE DOC del vino Marino


Zona di produzione: i territori comunali di Marino e parte dei comuni di Castelgandolfo e Roma.
Vitigni: Malvasia bianca di Candia (Malvasia rossa) massimo 60%, Trebbiano toscano, Trebbiano romagnolo, Trebbiano giallo e Trebbiano di Soave, da soli o congiuntamente, 25-55%, Malvasia del Lazio (Malvasia puntinata) 5-45%. Possono concorrere altri vitigni a frutto bianco raccomandati o autorizzati per la zona, con eccezione della varieta' Moscato, massimo 10%.
Resa massima per ha: 165 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11%.
Acidita' totale minima: 4,5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.
Ceneri minime: 1,6 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore dal giallo paglierino al giallo scarico; profumo vinoso e delicato; sapore secco o abboccato o amabile o dolce, caratteristico, fruttato.
Qualificazioni: con una gradazione alcolica minima del 11,5%, puo' portare la qualifica "Superiore".
Tipologie: viene prodotto anche il tipo "Spumante".

Abbinamenti :antipasti saporiti, piatti di pasta con sughi a base di pesce o pomodoro, carciofi alla romana e alla giudia, frittate contadine, fritture e grigliate di pesce azzurro, anguilla in umido e arrosto, spezzatini di vitello, coniglio, pollo ed interiora di agnello alla cacciatora nella versione romana (con aceto), fritture di cervella, animelle e verdure.


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Aggiunto: 2006-03-12 22:25:16