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EST! EST!! EST!!! DI MONTEFIASCONE


STORIA di EST! EST!! EST!!! DI MONTEFIASCONE
L'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone e' uno dei pochi vini di antica produzione ad avere una data di nascita certa: l'anno 1100.
Fino ad allora il vino prodotto sulle pendici che salgono dalle rive del lago di Bolsena fino all'abitato di Montefiascone erano apprezzati in ambito locale, lodati dai viandanti, presenti nei grandi centri piu' nel ricordo e nei racconti che per effettiva esistenza di commerci. Ma quell'anno accadde che l'imperatore Enrico V si spostasse verso Roma alla testa di un potente esercito, per chiarire alcune controversie con Papa Pasquale II. Al seguito di questa spedizione si trovava anche un vescovo, Mons. Giovanni Defuk che, deciso a godere piu' dei vantaggi turistici e dionisiaci della spedizione, che di quelli politici, si faceva precedere, in ogni borgo, dal suo coppiere Martino con il compito di selezionare i vini delle migliori cantine. Giunto a Montefiascone, Martino non trovo' sufficiente scrivere "Est!" vicino alla porta dell'osteria per indicare la presenza di buon vino. Il segnale convenuto non faceva giustizia della bonta' di quanto vi aveva degustato e, non avendo concordato altrimenti, penso' di ripetere tre volte quell'"Est!", rafforzandone l'importanza e la perentorieta'. Nacque quel giorno la fama e la gloria dell'Est! Est!! Est!!!, dal momento in cui Defuk assaggio' il vino e, rapito dalla sua soavita', prolungo' la sosta per ben tre giorni, tornandovi poi al termine della missione imperiale e restandoci fino alla morte, coronata dalla sepoltura nel locale tempio di San Flaviano e dall'usanza, perpetuata per qualche secolo, di rovesciare ogni anno un barile di vino sulla sua lastra sepolcrale.

DATI COMMERCIALI di EST! EST!! EST!!! DI MONTEFIASCONE

Strutture di produzione: 407 produttori.
Numero ettari iscritti: 416,71.
Quantita' max producibile: 37.920 hl.
Quantita' prodotte: 18.937 hl.

SPECIFICHE DOC di EST! EST!! EST!!! DI MONTEFIASCONE

Zona di produzione: i territori comunali di Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Capodimonte, Marta, in provincia di Viterbo. Sono da considerare idonei unicamente i vigneti ubicati in terreni di favorevole giacitura ed esposizione, di origine vulcanica, sciolti o di medio impasto, con poco scheletro, abbastanza ricchi di potassio e sufficientemente provvisti di anidride fosforica.
Vitigni: Trebbiano toscano (Procanico) 65%, Malvasia bianca toscana 20%, Rossetto (Trebbiano giallo) 15%.
Resa massima per ha: 130 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11%.
Acidita' totale: 5-7 per mille.
Estratto secco netto: 18-22 per mille.
Ceneri: 1,4-2 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino; profumo vinoso; sapore sapido, di corpo, armonico, asciutto o abboccato.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.

Abbinamenti :antipasti freddi, piatti di pasta con sughi a base di pesce, fritture di pesce minuto, anguilla alla cacciatora, pesci di lago in umido e arrosto. Se abboccato ottimo con macedonie e torte di frutta fresca.

 

 

Il nome di questo vino di EST! EST!! EST!!! DI MONTEFIASCONE deriva da una leggenda. Nell'anno 1111 Enrico V di Germania stava raggiungendo Roma con il suo esercito per ricevere dal papa Pasquale II la corona di Imperatore del Sacro Romano Impero. Al suo seguito si trovava anche un vescovo, Johannes Defuk, intenditore di vini. Per soddisfare questa sua passione alla scoperta di nuovi sapori, il vescovo mandava il suo coppiere Martino in avanscoperta, con l'incarico di precederlo lungo la via per Roma, per assaggiare e scegliere i vini migliori. I due avevano concordato un segnale in codice: qualora Martino avesse trovato del buon vino, avrebbe dovuto scrivere "Est", cioè "c'è" vicino alla porta della locanda. Arrivato a Montefiascone e assaggiato il vino locale, il servo, non potendo in altro modo comunicare la qualità eccezionale di quel vino, decise di ripetere per tre volte il segnale convenuto e di rafforzare il messaggio con ben sei punti esclamativi: EST! EST!! EST!!! Il vescovo, arrivato in paese, condivise il giudizio del suo coppiere e prolungò la sua permanenza a Montefiascone per tre giorni. Addirittura, al termine della missione imperiale vi tornò, fermandosi fino al giorno della sua morte, avvenuta, sembra, per un eccesso di bevute. Venne sepolto nella chiesa di San Flaviano, dove ancora si può leggere, sulla lapide in peperino grigio, l'iscrizione: "Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk". In riconoscenza dell'ospitalità il vescovo lasciò alla cittadinanza di Montefiascone un'eredità di 24.000 scudi, a condizione che ad ogni anniversario della sua morte una botticella di vino venisse versata sul sepolcro, tradizione che venne ripetuta per diversi secoli. Al vescovo è ancora dedicato un corteo storico con personaggi in costume d'epoca, che fanno rivivere questa leggenda.


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Aggiunto: 2006-03-07 16:34:48