STORIA dei vini dei Colli Lanuvini
Il Colli Lanuvini nasce nel cuore dei Castelli Romani, nell'ambito dei territori comunali di Genzano e Lanuvio. In questa zona, la tradizione vinicola e' talmente integrata nella vita quotidiana degli abitanti che fino a non molto tempo fa si poteva udire dichiarare che una ragazza valeva un determinato numero di botti. La strana definizione derivava dall'uso abituale di affinare in vino il piccole botti di castagno (il legno dei boschi locali) dalla capienza standard di 1.000 litri. Quel modo di dire indicava, pertanto, una ragazza la cui dote consisteva in vigne che riuscivano a produrre tanti litri di vino annui da riempire quel numero di botti.
Il Colli Lanuvini e' prodotto con i classici vitigni dei Castelli Romani: Malvasia bianca e puntinata, Trebbiano verde e giallo, Bellone e Bonvino. La famiglia dei Trebbiano, estremamente diffusa in tutto il Lazio e base della maggior parte dei vini bianchi dell'Italia centrale, molto probabilmente e' il risultato di selezioni operate dagli Etruschi che diedero grande contributo alla diffusione della viticoltura nei territori da loro dominati.
Come tutti gli altri "vini di Roma", anche il Colli Lanuvini ebbe, fin dai tempi dell'antica Roma, i suoi appassionati cultori che si lasciavano facilmente coinvolgere in tenzoni eno-letterarie per dichiararne la supremazia nei confronti degli altri vini castellani. Tra questi, Orazio, Plinio e Marziale, tra i letterati latini, ed il poeta barocco Metastasio, nei tempi del massimo splendore della corte papale.
DATI COMMERCIALI dei vini dei Colli Lanuvini
Strutture di produzione: 891 produttori.
Numero ettari iscritti: 1.737.
Quantita' max producibile: 175.089 hl.
Quantita' prodotte: 15.299 hl.
Strutture associative: Consorzio di Tutela del Vino Doc Colli Lanuvini, 81, p.zza della Repubblica, 00045 Genzano RM - Tel. (06) 9398516.
Data di costituzione: 1975
Numero associati al 30/09/1989: 400.
SPECIFICHE DOC dei vini dei Colli Lanuvini
Zona di produzione: i territori comunali di Genzano e Lanuvio, in provincia di Roma.
Vitigni: Malvasia bianca e puntinata massimo 70%, Trebbiano toscano, verde e giallo minimo 30%, Bellone, Bonvino fino al 10%.
Resa massima per ha: 140 qli.
Resa massima di uva in vino: 72%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale minima: 4,5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.
Invecchiamento: nessuno.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino piu' o meno intenso; profumo vinoso, delicato e gradevole; sapore secco o amabile, sapido, di giusto corpo, vellutato ed armonico.
Qualificazioni: nessuna.
Tipologie: nessuna.
Abbinamenti :zuppe di verdura, fritture di pesce, pesce azzurro e di lago gratinato o arrosto, piatti a base di uova e asparagi, carciofi alla romana.