TOCAI FRIULANO
E' ormai accertato che il Tocai Friulano è una specie diversa dal Tokaj ungherese.
Dall'analisi del DNA risulta che il primo deriva da un vitigno francese il Sauvignonasse, abbandonato in Francia agli inizi del 1800, mentre il secondo deriva dal vitigno del Furmint. Si trovano notizie certe della coltivazione della vite dopo la metà dell'800, in particolare nella zona di Lison. Ricorda il prof. A.Calò 'coltivava la vite e produceva Tocai con impegno e passione Mons. Carlo Guarnirei e Mons. Angelo Bay della Curia Concordiese, a Belfiore la famiglia Dalla Pasqua, a Blessaglia di Pramaggiore la nobile casata dei Muschietti, a Salvarolo di Pramaggiore l'antica e nobile famiglia degli Altan, il conte di Porcia a Azzano Decimo, Basendo e Porcia, I Conti della Fratina a Faè di Annone e al Molin di Mezzo, ecc.'
Si delinea così l'attuale zona del Consorzio dei vini D.O.C. di Lison Pramaggiore che abbraccia le zone del Veneto Orientale e quelle limitrofe. Il vitigno del Tocai è caratterizzato da: apice del germoglio espanso o a ventaglio, vellutato, verde dorato; foglia medio grande, orbicolare o pentagonale, trilobata, lembo liscio; grappolo medio, tronco piramidale, provvisto di due ali, piuttosto compatto; acino medio sferoide, buccia pruinosa, non molto consistente, di colore verde-giallo; E' tardivo per l'epoca di germogliamento; medio per l'epoca di fioritura; medio precoce per l'epoca di maturazione E' piuttosto vigoroso e produttivo, ama potature lunghe, risente negativamente degli eccessi di umidità, è mediamente tollerante alla siccità dà i migliori risultati in annate asciutte. Il vino è di colore giallo paglierino, tendente al verdognolo, con rofumo delicato e gradevole, con una tipica nota amarognola di mandorla e fieno, non ricco di acidità.