RIBOLLA GIALLA
Vitigno di origine friulano, conosciuto dal medio-evo con questo nome, tanto che nel XII secolo era reputata la Rabiola del Collio. Vari documenti confermano questa fama ed all'inizio del 1800 i filtrati dolci di Ribolla era molto quotato nell'Impero Austro-Ungarico. Sempre nel 1800 erano ben distinte la Ribolla gialla e la Ribolla verde; ora è diffusa pressochè unicamente quella gialla. Probabilmente è anche la Rebula delle isole ionie e della costa dalmata diffusa dai veneziani in epoca medioevale. Per curiosità va segnalato anche una Ribolla nera che è un altro vitigno tipico del Friuli: lo Schioppettino. E' caratterizzato da: apice del germoglio discretamente espanso, aracnoideo, di colore verde dorato; foglia di media grandezza, quasi intera con tre lobi appena accennati, rotondeggiante, con seno peziolare aperto e seni laterali superiori aperti, ma appena accennati, lembo piano o leggermente a coppa, lobi poco marcati, pagine superiore ed inferiore glabre; grappolo piuttosto piccolo, cilindrico-piramidale, di media compattezza; acino medio, schiacciato ai poli, buccia pruinosa, poco spessa di colore giallo alabastro, punteggiata, polpa di sapore neutro, leggermente astringente.
E' tardiva per l'epoca di germogliamento; E' media per l'epoca di invaiatura E' media per l'epoca di maturazione. Ha buona vigoria, di produzione costante; predilige le zone collinari pi soleggiate, asciutte, ventilate e scarsamente fertili. E' soggetta a colatura ed al marciume dell'uva nelle annate molto umide. Il vino è di colore giallo paglierino scarico, con riflessi verdognoli, di sapore asciutto e fresco, piacevolmente profumato, ricco di acidità nel complesso armonico ed interessante.