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Ci sono 12 segnalazioni in questa categoria.
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FRANCONIA
FRANCONIA
Vitigno di origine austriaca, del Burgenland, che si è anche diffuso in Friuli per le sue caratteristiche produttive e di tolleranza alle malattie soprattutto dopo la comparsa della fillossera.
E' anche conosciuto con il nome Blaufrakisch che gli fu dato dalla Commissione Ampelografica nel 1875 a Colmar. Nel Friuli notizie certe della sua coltivazione si hanno nella seconda metà del 1800, con il nome di Franconia che denuncia una derivazione alto-medioevale.
E' caratterizzato da: apice del germoglio aperto, glabro ...
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MALVASIA ISTRIANA
MALVASIA ISTRIANA
Fa parte di una ricca famiglia di Malvasie, la cui origine va certamente ricercata nel Peloponneso ed il cui nome deriva dalla città greca di Monembasia, intorno alla quale erano diffusi questi vitigni che si sparsero in tutto il bacino del Mediterraneo dai tempi greci e romani. Notizia interessante è quella relativa alla raccolta di viti effettuata dai Crociati nel 1214, quando, di ritorno da Costantinopoli, portarono con sé fasci di questa varietà, contribuendo ad una ulteriore diffusione.
Ma Malvasia istr ...
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PICOLIT
Il Picolit, è il vino più nobile del Friuli.
Le sue origini sono ancora avvolte nel mistero, ed è solo dal 1750, che grazie agli scritti del conte Fabio Asquini, possiamo avere una documentazione precisa del "nettare prodotto dagli sparuti acini del grappolo".
La particolarità di questo curioso e delicato vitigno è infatti la parziale fecondazione del fiore, il che determina la crescita di pochissimi e concentratissimi acini per ogni grappolo.
Vino complesso, dal colore oro antico, armonizza sensazioni dolci e acidule, sprigionando ...
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REFOSCO
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efosco è un vitigno a frutto rosso particolarmente diffuso nella zona nord-orientale del Veneto ed in Friuli Venezia Giulia, dove origina ben 5 diverse D.O.C.: Refosco (nostrano o dal peduncolo rosso) Colli Orientali del Friuli, Refosco dal peduncolo rosso Aquileia, Refosco dal peduncolo rosso Grave del Friuli, Refosco dal peduncolo rosso Lison-Pramaggiore, Refosco Latisana. Il refosco e' un vino dal colore rosso violaceo intenso che tende al granato con l'invecchiamento; ha profumo vinoso, caratteristico e sapore asciutto, pieno, caldo, legger ...
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REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO
REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO
Antico vitigno del bacino settentrionale dell'Adriatico, appartenente col un ricco gruppo di Refoschi, con i quali spesso non ha origini comuni. Noto con questo nome fin dal 1700, ha avuto notevole diffusione negli ultimi decenni e sta vivendo ora di meritata valorizzazione. Va ricordato che a fine 1800 era diffuso e molto apprezzato anche in California.
E' caratterizzato da: apice del germoglio, mediamente espanso, cotonoso, di colore giallo biancastro con sfumature rosate; foglia grande, pentagon ...
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RIBOLLA
Il Ribolla è un vitigno autoctono friulano a frutto bianco, recentemente rivalutato ed inserito nell'ambito della D.O.C. Colli Orientali del Friuli. Il Ribolla produce un vino dal colore giallo paglierino chiaro tendente al verdognolo, dal profumo caratteristico e sapore asciutto, vinoso, fresco ed armonico. E' consigliabile servirlo alla temperatura di 10°C in abbinamento a minestre e passati di verdura, pesci di mare e di lago salsati o brodettati.
Germoglio ad apice espanso, quasi lanugginoso, giallo dorato con foglioline apicali sp ...
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Ribolla Gialla
RIBOLLA GIALLA
Vitigno di origine friulano, conosciuto dal medio-evo con questo nome, tanto che nel XII secolo era reputata la Rabiola del Collio. Vari documenti confermano questa fama ed all'inizio del 1800 i filtrati dolci di Ribolla era molto quotato nell'Impero Austro-Ungarico. Sempre nel 1800 erano ben distinte la Ribolla gialla e la Ribolla verde; ora è diffusa pressochè unicamente quella gialla. Probabilmente è anche la Rebula delle isole ionie e della costa dalmata diffusa dai veneziani in epoca medioevale. Per curiosità va seg ...
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RIESLING
Riesling
Vitigno a fruttobianco diffuso in Germania particolarmente nella zona del Reno e della Mosella. In Italia e' particolarmente diffuso nell'Oltrep• Pavese, in Emilia Romagna, in Trentino ed in Friuli Venezia Giulia dove si contano ben 15 D.O.C. di Riesling, nelle varieta' "italico" e "renano". E' un vitigno che si presta ottimamente anche alla produzione di vini spumanti secchi.
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Rosso Grave del Friuli
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Il Rosso Grave del Friuli è ottenuto tramite vinificazione di una o più varietà a bacca rossa tra quelle successivamente descritte.
Colore: rosso rubino vivace
Profumo: fruttato ed erbaceo
Sapore: Fresco vivace vellutato leggermente erbaceo Gradazione alcolica minima complessiva: 10,5%vol.
Acidità Totale Minima: 4,5 per mille
Abbinamenti: Vino da tutto pasto.
La denominazione D.O.C. Friuli Grave è concessa ai seguenti vitigni:
a bacca bianca:
Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling (da Riesling renano), Sauvignon ...
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TERRANO
TERRANO
Ha rappresentato da sempre un simbolo per l'Istria e le zone carsiche, tanto che nel medio-evo con questo vino si facevano squisiti omaggi ai signori ed ai regnanti. Il prefisso TER, di origine tedesca, ha il significato di catrame, ed identifica sia l'intenso colore nero, sia la aggressività che gli è propria.
Vitigno che si avvicina moltissimo alla famiglia del Refosco. E' caratterizzato da: apice del germoglio espanso, cotonoso, di colore bianco con sfumature bronzate; foglia medio-grande, tondeggiante, pentagonale ...
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Tocai Friulano
TOCAI FRIULANO
E' ormai accertato che il Tocai Friulano è una specie diversa dal Tokaj ungherese.
Dall'analisi del DNA risulta che il primo deriva da un vitigno francese il Sauvignonasse, abbandonato in Francia agli inizi del 1800, mentre il secondo deriva dal vitigno del Furmint. Si trovano notizie certe della coltivazione della vite dopo la metà dell'800, in particolare nella zona di Lison. Ricorda il prof. A.Calò 'coltivava la vite e produceva Tocai con impegno e passione Mons. Carlo Guarnirei e Mons. Angelo Bay della Curia Conc ...
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VERDUZZI
Verduzzi
In zona sono diffusi due Verduzzi quello Friulano e quello Trevigiano;
VERDUZZO FRIULANO è citato già dall'Acerbi nel 1825 che lo dice coltivato in provincia di Udine da oltre cento anni; è poi ricordato nel Bullettino Ampelografico del 1879. Il Poggi nel 1939 ne distingueva il verde (oggi scomparso) ed il giallo. Ha apice del germoglio espanso, lanuginoso, di colore verde-biancastro con sfumature bronzate; la foglia è media, trilobata o quasi, orbicolare, con seno peziolare a V aperto, seni laterali superiori a V, lembo piano ...
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