STORIA dell'Albania di Romagna
Le origini del vino Albana di Romagna sono talmente antiche che non e' facile distinguere la storia dalla leggenda.
Si racconta che, nel 435, la figlia dell'Imperatore Teodo-sio, la bellissima Galla Placida, giunse nelle prime ore del giorno in un paesotto della Romagna a cavallo di una giumenta bianca. La bellezza della principessa confuse gli abitanti del luogo che, appena la videro, le offrirono, in un grosso boccale di terracotta, un dolce ed ottimo vino del luogo: l'Albana.
Galla Placida, fu talmente inebriata da questo vino che escalmo': "Non cosi' umilmente ti si dovrebbe bere, bensi' 'berti in oro', per rendere omaggio alla tua soavita'".
Da allora il paesino si chiamo' Bertinoro e nella corte di Ravenna, l'Albana, si bevve esclusivamente in preziosissime coppe. Bertinoro e' oggi un importante centro di produzione dell'Albana.
Si racconta, inoltre, che un altro grande estimatore di questo vino fu Federico Barbarossa, ospite a Bertinoro della contessa Frangipane.
Al di la' della leggenda, le prime notizie storiche relative all'Albana di Romagna, ci provengono dal celebre Trattato d'Agricoltura scritto dal bolognese Pier de' Crescenzi nel 1200. Qui si trova, infatti, la prima descrizione dell'Albana di Romagna e della sua zona di produzione: "vino potente e di nobile sapore, benserbevole e mezzanamente sottile...e questa maniera (tipo) d'uva e' avuta migliore a Forli' e in tutta la Romagna".
DATI COMMERCIALI dell'Albania di Romagna
Strutture di produzione: 1.765 produttori.
Numero ettari iscritti: 2.175.
Quantita' max producibile: 197.932 hl.
Quantita' prodotte: 40.750 hl.
Strutture associative: Ente Tutela Vini Romagnoli, 2, corso Garibaldi, 48018 Faenza RA - Tel. (0546) 28455
Data di costituzione: 1962.
SPECIFICHE DOC dell'Albania di Romagna
Zona di produzione: la fascia dell'Appennino che da Bologna verso levante si prolunga fino al mare, interessando le province di Bologna, Forli' e Ravenna.
Vitigni: Albana.
Resa massima per ha: 140 qli.
Resa massima di uva in vino: 65%.