STORIA del vino Falerno del Massico
Nessun vino gode del privilegio del Falerno nella mitologia,enologica e non. Basti considerare che per secoli il suo nome e quello di Bacco furono intercambiabili, utilizzati tanto per identificare il vino che il Dio pagano.
La favola racconta che il dio Bacco, proprio sulle falde del monte Massico, comparve sotto mentite spoglie ad un vecchio agricoltore di nome Falerno, il quale, nonostante la sua umile condizione, lo accolse offrendogli tutto quanto aveva, latte, miele e frutta. Bacco, commosso, lo premio' trasformando quel latte in vino che Falerno bevve, addormentandosi subito dopo. Fu allora che Bacco trasformo' tutto il declivio del monte Massico in un floridovigneto, dando inizio alla storia piu' bella che mai un vino abbia potuto raccontare.
Il Falerno, infatti, e' il vino cantato ed esaltato indistintamente da tutti i poeti della classicita' romana, mentre gli storici ne annotano continuamente la presenza nei banchetti degli imperatori come nelle provviste che seguivano eserciti e generali nelle grandi imprese espansionistiche dell'antica Roma.
Con la decadenza dell'Impero Romano, si affievoliscono le testimonianze relative a questo vino, anche se lo si ritrova costantemente citato nei momenti di splendore, magari momentaneo, della storia di Napoli.
La rinascita produttiva di questo vino, comunque, coincide con l'avvento dei Borboni a Napoli e con gli imponenti lavori di bonifica e rilancio di tutta l'agricoltura campana, anche se, inspiegabilmente, ben pochi produttori seppero approfittare commercialmente del grande fascino storico e mitologico del nome Falerno. Solo i tempi recentissimi si e' sviluppata tra i produttori della zona una sensibilita' maggiore nei confronti di questo bagaglio di immagine, che ha portato prima ad un deciso miglioramento qualitativo del vino, e poi al giusto ottenimento della Doc.
DATI COMMERCIALI del vino Falerno del Massico
Denominazione di Origine Controllata di recente costituzione, dati in fase di acquisizione.
SPECIFICHE DOC del vino Falerno del Massico
Zona di produzione: il territorio collinare dei comuni di Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone,Falciano del Massico e Carinola in provincia di Caserta. Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti siti in terreni collinari di buona esposizione, asciutti e permeabili.
Resa massima per ha: 100 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.