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Aglianico del Volture


STORIA dell'Aglianico del Volture
L'Aglianico e' un vitigno a frutto rosso particolarmente diffuso in Basilicata e, in quantita' minore, in Campania, nella provincia di Avellino, dove e' conosciuto anche con i nomi di Gnanico, Agliatica, Ellenico, Ellanico, Uva Nera.
Esso ha origini antichissime e alcuni studiosi affermano che la sua coltivazione era praticata ai primordi di Roma e concorreva in maniera prevalente nella produzione del vino Falerno, celebrato dai poeti dell'antichita' classica. Questo vitigno sarebbe stato introdotto in Italia dai Greci, all'epoca della fondazione di Cuma o poco piu' tardi, mentre la trasformazione del nome Hellenica in Hellanica e quindi in Aglianico deve farsi risalire alla fine del XV secolo, al tempo del dominio degli Aragona nel Regno di Napoli.
In Basilicata questo vitigno e' coltivato sia nella provincia di Matera che in quella di Potenza dove, sui terreni collinari del Volture, fornisce un tipo particolare di uva da cui si ottiene un vino vigoroso e profumato al quale, nel 1971 e' stata riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata di Aglianico del Vulture.
Il territorio collinare del Vulture comprende i terreni vulcanici a nord-ovest della Basilicata, tra la zona Ofantina Premurgiana, confinante con la Puglia, e la montagna lucana. In questa zona l'Aglianico viene coltivato fino a 800 metri di altitudine, ma trova le condizioni piu' propizie fra i 200 e i 500 metri.

DATI COMMERCIALI dell'Aglianico del Volture

Strutture di produzione: 1.192 produttori.
Numero ettari iscritti: 1.437.
Quantita' max producibile: 100.590 hl.
Quantita' prodotte: 7.785 hl.
Strutture associative: Consorzio Viticoltori Associati del Vulture, S.S. 93, 85022 Barile PZ - Tel. (0972) 770386 -Data di costituzione: 1977 - Numero associati al 30/09/1989: 7.

SPECIFICHE DOC dell'Aglianico del Volture

Zona di produzione: il territorio del Vulture in provincia di Potenza. Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti ubicati su terreni collinari di origine prevalentemente vulcanica e comunque di buona costituzione, situati ad una altitudine tra i 200 ed i 700 metri sul livello del mare.
Vitigni: Aglianico.
Resa massima per ha: 100 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale minima: 6 per mille.
Estratto secco netto minimo: 22 per mille.
Invecchiamento obbligatorio: un anno.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino piu' o meno intenso o granato vivace, con riflessi tendenti all'arancione dopo l'invecchiamento; profumo ampio, vinoso, delicato, caratteristico, che migliora con l'invecchiamento; sapore asciutto, sapido, fresco, armonico, giustamente tannico, che tende al vellutato con l'invecchiamento. Puo' anche essere leggermente amabile ed in tal caso il contenuto zuccherino non deve superare i 10 gr/l.
Qualificazioni: con una gradazione alcolica minima del 12,5% ed un invecchiamento di almeno 3 anni, di cui 2 in botti di legno, puo' portare la qualifica "Vecchio". Qualora il periodo d'invecchiamento sia di 5 anni, di cui sempre 2 in legno, puo' portare la qualifica "Riserva".
Tipologie: viene prodotto anche nel tipo "Spumante".
Abbinamenti :arrosti di carni bianche e rosse, pollame, pollame nobile e selvaggina, anche in preparazioni elaborate.


Contatti: 1786
Aggiunto: 2006-03-07 12:45:48




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