Biografia (la vita e l'arte)
Enrico di Sisto pittore e grafico vive e lavora a Cittaducale (Rieti) - Via M.te Bianco n. 5. Sin da bambino incomincia ad abbozzare paesani e figure, Ma è durante il periodo trascorso a L'Aquila presso il collegio S. Bernardino, che di Sisto incomincia a dipingere con colori ad olio e a conoscere altre tecniche pittoriche tra le quali la pittura su ceramica. In questo periodo conosce il Maestro Remo Brindisi, che ogni tanto veniva presso la Chiesa di S. Bernardino per realizza rè le famose sculture della Via Crucis Aquilana. Con la crescita della propria attività pittorica, sente il bisogno di avere un attrezzato posto di lavoro dove poter lavorare in libertà e dove poter far ammirare i quadri realizzati. E' così che crea lo studio di palazzo Dragonetti; uno stupendo studio in un antico palazzo di Cittaducale. Le sue opere incominciano a suscitare fra i critici discordi interpretazioni delle sue forme e colori. Di Sisto dipinge senza schemi preconcetti, tuttavia una componente che troviamo in tutte le sue opere è il colore forte e marcato quasi a voler mettere l'accento o a sottolineare il suo messaggio principalmente immerso nella umanità ed entra in contatto con artisti svedesi. Nel 1990 sì avvia alla professione di incisore e serigrafo. In questi anni entra in contatto con il pittore-editore Renato Lamperini, che gli pubblicizza le opere dentro la rivista "Art-e Italia Illustrata" e gli organizza importanti personali tra cui Venezia, presso la sede delle assicurazioni Generali di Piazza San Marco, in una collettiva dal titolo "Luci e Colori a Venezia" insieme ad artisti contemporanei quali Mario Lupo, Tamburri, Antonello Leone ed altri e a Pescara in occasione del 50° anno della morte di Gabriele D'Annunzio, presso la casa natale del poeta. Durante gli anni 90 diventa amico del pittore incisore Luigi Guardici, stampa tore delle opere di Picasso, che è venuto ad abitare in provincia di Rieti. Con lui resta in contatto per molti anni accrescendo le proprie tecniche grafiche. Oggi non esiste forma di espressione artistica in cui Enrico Di Sisto non si sia cimentato. Attualmente lo vediamo impegnato oltre che nella pittura, nella grafica che trasferisce con la tecnica serigrafica su lastre in d'argento e d'oro e che lo hanno portato a realizzare opere importanti.