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Sicilia

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Regioni d'Italia
giovedì 06 aprile 2006

Questa regione - ritenuta unanimemente una delle più complesse ed affascinanti dell'intera Italia - è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo ed è visitata annualmente da milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

I suoi colori, i suoi sapori, gli aromi delle sue valli e i profumi che si irradiano dalle coste ventose hanno contribuito a perpetuare nei secoli il fascino di una terra talvolta dura ma ugualmente florida e ricca di possibilità. Per questa terra - per l'asprezza che contraddistingue chi vi vive e vi opera - è stato coniato un apposito termine, tramandato da uomini d'arte e di cultura: sicilianità.

Regione Sicilia
 Stato:  Italia
Zona: Italia meridionale 
Capoluogo: Palermo
Superficie: 25.710 km²
Abitanti: 5.087.000  
Densità: 198 ab./km²
Province: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani
Comuni: Elenco dei 390 comuni
Presidente: Salvatore Cuffaro  dal 4.4.05
Sito istituzionale
La Sicilia, a causa della sua posizione geografica, ha svolto sempre un ruolo di una certa importanza negli eventi storici che hanno avuto come protagonisti i popoli del Mediterraneo.

L'avvicendarsi di molteplici civiltà ha arricchito la Sicilia di insediamenti urbani, di monumenti e di vestigia del passato che fanno della regione uno dei luoghi privilegiati dove la storia può essere rivissuta attraverso le immagini dei segni che il tempo non ha scalfito e ha tramandato sino ai nostri giorni

Preistoria
Periodo greco
Periodo romano
Periodo arabo
Periodo normanno-svevo
Periodo aragonese


La Sicilia è la principale "isola" dell'intero Mar Mediterraneo, ma geologicamente appartiene alla stessa placca tettonica della penisola italiana (nel versante nord della regione), mentre per il versante sud la placca di appartenenza è africana; lo scontro delle due placche ha determinato la creazione dei rilievi montuosi della regione, nonché la presenza di frequenti attività sismiche sia di origine tettonica che vulcanica. Comprende - oltre all'omonima regione - anche diverse isole minori, quali il gruppo delle Eolie o Lipari, quello delle Egadi, delle Pelagie nonché le isole di Pantelleria, Lampedusa e Ustica.

 
Mappa antica della SiciliaL'arcipelago in cui si trova anche l'isola di Malta è solo geograficamente parte integrante della Sicilia. Malta, peraltro, è stata unita alla Sicilia (anche politicamente) fino al 1798 quando fu occupata (per circa due anni) da Napoleone Bonaparte.

La Sicilia è separata dal continente e dall'Italia peninsulare mediante lo Stretto di Messina di soli 3 km ca., su cui si affaccia, col suo magnifico porto naturale a forma di falce la città di Messina. Il comune (e la provincia) di Messina è a suo modo associata alla provincia ed al comune di Reggio Calabria, nella regione successiva, ovvero l'unica regione con la quale confina, la Calabria, formando a loro modo l'Area Metropolitana Integrata dello Stretto di Messina.

La regione stessa nonché le isole circostanti sono interessate da intensa attività vulcanica. I vulcani più noti sono: Etna, Stromboli e Vulcano.

Di forma triangolare, la Sicilia ebbe nell'antichità il nome di Trinacria. Le coste settentrionali, alte e rocciose, si aprono sul Mar Tirreno con frequenti ed ampie insenature, come i golfi di Castellammare del Golfo, di Palermo, di Termini Imerese, di Milazzo e molti altri minori che ospitano ampie spiaggie coperte di finissima sabbia.

Ad est la costa ionica è più frastagliata verso sud, mentre il litorale meridionale - di fronte all'Africa - è sabbioso ma generalmente uniforme. Il rilievo è vario e, mentre nella Sicilia orientale si può riconoscere nei Monti Peloritani, Nebrodi e Madonie l'ideale continuazione dell'Appennino calabro, la Sicilia centrale e occidentale ospitano massicci isolati. Al centro infatti vi sono i Monti Erei su cui si trova, a 948 metri di altezza, la città di Enna; mentre nella fascia sud-orientale tra la provincia ragusana e quella siracusana troviamo i Monti Iblei. Ad ovest sorgono altri monti dall'altezza variabile, come i Sicani, la cui cima più alta è il Monte Cammarata di 1580 metri, e i monti che circondano la Conca d'Oro, la pianura dove, affacciata sul mare, si stende Palermo, città capoluogo di questa regione.

 

Ad est si erge, visibile dallo Stretto di Messina, nonché dalla cima calabrese dell'Aspromonte, la cima innevata dell'Etna, alto 3.263 metri. Con le sue frequenti eruzioni, l'Etna ha ricoperto il territorio circostante della sua lava nera che ha colmato una pianura estesa sino al mare, la piana di Catania, una delle provincie della regione, che sorge lungo il litorale.

I fiumi siciliani sono tutti di portata ed estensione limitate (a volte detti "fiumare". Sboccano nel Mar Ionio il Simeto, l'Alcantara, il Ciane e l'Anapo, nel Mar Tirreno l'Imera, mentre nel canale di Sicilia il Platani e il Belice.
Il clima della Sicilia è mite, ma negli ultimi decenni, a parte gli ultimi due anni, relativamente piovosi, le estati sono divenute sempre più calde e anche nelle altre stagioni dell'anno ha fatto sentire maggiormente il proprio influsso il vento di Scirocco proveniente dall'Africa che ha creato anche improvvise variazioni di temperatura.

 

La piovosità è scarsa e la scarsità di tale fenomeno atmosferico si ripercuote sull'approvvigionamento idrico.
Tuttavia ciò non impedisce all'agricoltura di essere una delle risorse economiche della regione. Notevole è la produzione dei cereali - tra cui il frumento - che già rendeva la Sicilia importante per i Romani, abbondante quella delle olive, che assicura un'ottima produzione di olio.

 

Ben nota è la coltura degli agrumi: aranci, limoni e mandarini, insieme a mandaranci, bergamotti e cedri. Non mancano neppure gli ortaggi, i legumi,i fichidindia e le carrube. Mandorle, nocciole e pistacchi sono infine alla base di molti prodotti dolciari caratteristici di questa terra.

La coltivazione della vite consente la produzione di ottimi vini che vengono sempre maggiormente apprezzati anche all'estero. Tra i più noti vi sono il Marsala, della provincia di Trapani, il Moscato di Pantelleria, la Malvasia di Lipari, Nero d'Avola, Cerasuolo di Vittoria.

Ovini, caprini ed equini sono allevati in buona quantità, mentre i bovini sono presenti in numero limitato. Per contro, la pesca costituisce una risorsa preziosa per la Sicilia. Si pescano, oltre al pesce spada, il tonno, le sardine e gli sgombri, ovvero il pesce azzurro tipico del Mar Mediterraneo, che consente di fornire all'industria conserviera la materia prima necessaria alla produzione del pesce in scatola e del pesce affumicato.

A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, si pratica l'allevamento di pesci come spigole, occhiate, gamberoni; a Ganzirri, nella zona nord di Messina, quello di ostriche e mitili.

Inoltre a Trapani ben note sono le saline da cui sin dall'antichità si preleva finissimo sale marino.

 

Un elettrodotto che supera lo Stretto di Messina esporta dalla Sicilia una parte dell'energia elettrica che in essa è prodotta, ma soprattutto consente alla regione di ricevere oltre la metà dell'energia proveniente dal nord Europa, richiesta dai 5 milioni di abitanti siciliani. L'energia principale, più una parte di quella ausiliaria prodotta dalle centrali energetiche della regione viene utilizzata nelle città e per le FS (le linee ferroviarie elettrificate da 3 KV). Anche se le centrali tradizionali sono abbastanza diffuse e hanno una buona produzione, le fonti alternative, nonstante le enormi potenzialità in merito che ha la Sicilia, sono ancora poco diffuse: sono sperimentali alcune centrali eoliche, mentre verrà presto attivata ad Enna, nell'area industriale di Dittaino, una centrale utilizzante le biomasse per produrre energia a bassi costi, il primo impianto di questo tipo esistente nell'Italia meridionale.

Presenti nel territorio diverse realtà industriali, concentrate nei distretti di Gela, Augusta, e Milazzo, con industrie di trasformazione chimica, petrolifera ed energetica. Sono da ricordare inoltre gli stabilimenti automobilistici FIAT di Termini Imerese e quelli tecnologici della ST Microelecronics di Catania.

Dal sottosuolo si estrae il petrolio che proviene dai pozzi di Ragusa e di Gela e che fornisce il 90% della produzione italiana.

Le miniere di zolfo delle province di Enna, Caltanissetta e Agrigento - da cui un tempo veniva estratto il minerale - sono state chiuse perché il processo estrattivo è risultato troppo costoso e perciò scarsamente remunerativo.

Il traffico marittimo ha i suoi maggiori punti di riferimento nei porti di Messina, Palermo, Catania, Augusta e Trapani; quello aereo negli aeroporti di Palermo e Catania. Da poco è stato riattivato anche l'aeroporto di Trapani, mentre è in corso di attivazione (solo per traffico commerciale) quello di Comiso.

Il cotone prodotto in Sicilia costituisce il 78% della produzione nazionale.

L'industria del turismo è un'attività in crescita, favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti archeologici e di bellezze naturali che suscitano l'interesse dei visitatori.

Negli ultimi anni si è investito sulla capacità ricettiva di strutture alberghiere, favorendo un incremento delle presenze nell'isola.

Oltre alle ben conosciute mete turistiche e rinomate località, come Taormina, Agrigento, Siracusa e Cefalù, l'entroterra siciliano è ricco di storia e di "paeselli" aggrappati alle montagne.

 

La cultura siciliana presenta la caratteristica peculiare di essere un contesto a parte, esprimendo nella realtà italiana una sottorealtà distinta e separata.

La Sicilia è il luogo dove l'ambiente, il paesaggio, la storia e gli uomini, determinano una sensibilità diversa. Ne sono testimonianza i tanti nomi che hanno fatto e fanno della Sicilia una terra di cultura. Pittura, cinema e scrittura, per citare alcuni campi, contraddistinguono il modo di fare arte dei siciliani in maniera incisiva.

In questa terra nasce la letteratura italiana presso la corte di Federico II, da qui nascono molte idee politiche come quelle di Don Sturzo e il parlamento più antico; questa è la terra dei viaggiatori, di coloro che scoprivano la conoscenza nelle origini greche dell'occidente; la terra delle rivolte dei fasci siciliani, della lotta tra legalità e illegalità mafiosa.

Nella storia delle dominazioni, dei popoli che si sono succeduti, la Sicilia ha creato un'identità separata che si è espressa da sempre nelle molteplici identità dei suoi uomini.

 


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