Occorrono modifiche alla legge Stanca
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Notizie PMI
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martedì 11 luglio 2006 |
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E'
passato un anno dall'entrata in vigore del Decreto di attuazione della
legge 4/2004 (Legge Stanca), ma i lavori non sono ancora finiti.
Gli On. Campa e Palmieri,
già proponenti del primo disegno di legge in materia di accessibilità
del web, hanno presentato un nuovo progetto di legge predisposto sempre
da IWA/HWG.
Secondo l'on.Cesare Campa la legge che reca disposizioni per favorire
l’accesso dei disabili agli strumenti informatici necessita di
correzioni in due punti fondamentali.
E tali necessarie modifiche sono ben illustrate nel pdl presentato alla Camera con l’on. Antonio Palmieri.
La prima modifica riguarda un evidente
incongruenza, ovvero il fatto che gli obblighi per l’accessibilità ai
siti web non siano ora previsti per le pubbliche amministrazioni
qualora il sito internet, od una qualunque applicazione informatica,
fosse lo sviluppo di un progetto interno. La nuova norma, invece,
prevede l’obbligo in tutti i casi.
"La seconda modifica – spiega Campa – riguarda
l’attività di controllo. Mentre la legge in vigore prevede che il Cnipa
(Centro nazionale informativa pubblica amministrazione) provveda a
monitorare solo le amministrazioni centrali, con l’introduzione della
nuova norma il Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni)
provvederà invece a monitorare e verificare l’uso corretto delle forme
di comunicazione presso regioni, province autonome ed enti locali".
"Con questo disegno di legge", dichiara Roberto Scano - Presidente IWA ITALY (Associazione
degli sviluppatori esperti di accessibilità), "vogliamo garantire
maggiormente l'accessibilità dei servizi delle P.A. richiedendo alle
stesse P.A. di fornire al cittadino servizi accessibili,
indipendentemente se acquisiti dall'esterno oppure se sviluppati
internamente. Chiediamo ora", conclude Scano, "ai parlamentari di tutti
gli schieramenti politici di sottoscrivere e/o di supportare tale
iniziativa in qualsiasi sede al fine di poter finalmente avviare quel
processo di comunicazione universale dei servizi delle P.A.".
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