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A chi si rivolge la Legge n° 95/1995 (ex 44/1986):
La legge n. 95/1995 (legge per l’imprenditorialità giovanile) è stata emanata al fine di favorire lo sviluppo delle imprese giovanili all’interno delle aree svantaggiate del paese. Tale legge finanzia, attraverso un mix di finanziamento a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, le imprese costituite principalmente da giovani.
Requisiti obbligatori dei soggetti beneficiari Legge 95/1995
1. Le nuove imprese devono essere società di persone (S.n.c e S.a.s), società di capitali (S.P.A.;S.A.P.A; S.R.L) o società cooperative. Sono quindi escluse le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio.
2. Le società ammesse devono essere composte esclusivamente tra giovani compresi tra i 18 e i 35 anni d’età o composte per più dei 2/3 da giovani compresi tra i 18 e i 29 anni d’età. La maggioranza è data dal possesso delle quote di capitale della società possedute da ciascun socio.
3. I soci delle società devono avere la residenza in una delle seguenti aree:
- aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania
- aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo e i comuni delle aree svantaggiate del Nord Italia.
Progetti ammissibili Legge 95/1995
Sono ammissibili ai finanziamenti previsti dalla Legge 95/1995 i seguenti progetti d’investimento:
1. produzione di beni nei settori dell’industria, agricoltura ed artigianato
2. fornitura di servizi relativi a qualunque settore produttivo.
Non sono ammessi i progetti che presentano le seguenti caratteristiche:
1. non prevedano l’incremento della base produttiva ed occupazionale
2. non presentino il requisito della novità dell’iniziativa
3. prevedano investimenti superiori ad € 2.582.284,50.
Spese ammissibili Legge 95/1995
1. Studio di fattibilità del progetto imprenditoriale comprensivo dell’analisi di mercato (2% per investimento fino ad € 516.456,90; 1,5% per investimenti da € 516.456,90 a 1.291.142,25; oltre 1%);
2. terreno (40% della spesa ammissibile);
3. opere edilizie, da acquistare o da eseguire, compresi gli oneri dovuti per la eventuale concessione edilizia e le spese necessarie per la progettazione esecutiva;
4. allacciamenti, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
5. Altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo.
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