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Vino Amarone vendita on line

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mercoledì 27 marzo 2013

Il nuovo ecommerce Valpolicella Lovers offre una vastissima scelta di Vino Amarone Classico della Valpolicella. Puoi acquistare direttamente on line le migliori annate di Amarone, scegliere tra tantissime etichette, tutte selezionate tra i migliori produttori locali. Solo vino Amarone di qualità, certificato e garantito.


Amarone

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giovedì 16 aprile 2009

L'Amarone della Valpolicella, oggi unanimemente considerato come il più pregiato dei vini veronesi e come uno dei più importanti rossi italiani, apprezzato dai più esigenti consumatori di tutto il mondo, nasce dall'evoluzione del Recioto, vino tra i più antichi della nostra storia vitivinicola. Nel quarto secolo dopo Cristo, Cassiodoro, ministro di Teodorico, re dei Visigoti, descrive in una lettera un vino ottenuto con una speciale tecnica d'appassimento delle uve, chiamato allora Acinatico, prodotto in quel territorio denominato Valpolicella (nome che secondo alcuni deriverebbe dal latino "Vallis-polis-cellae" e potrebbe significare "Valli dalle molte cantine").

 

L'Acinatico è senza dubbio l'antenato del Recioto e dell'Amarone. Un tempo in Valpolicella era prodotto solo il Recioto, un vino vellutato e dolce (il cui nome deriva dal termine dialettale "recia", in altre parole orecchia, perché in origine era utilizzata solo la parte più alta e meglio esposta del grappolo), ma con il passare del tempo ed il mutare delle stagioni, le uve, sebbene lavorate nella stessa maniera, diedero progressivamente vita, a seguito della fermentazione, ad un vino notevolmente più secco rispetto all'originario. Se all'inizio questa trasformazione poteva rappresentare un problema, questo Recioto completamente secco, e quindi amaro, piuttosto che dolce, s'impose facilmente e venne sempre più apprezzato e richiesto. Nacque così, prendendo il nome dalla sua caratteristica vena amarognola, 1'Amarone, i cui primi esemplari presero acl essere imbottigliati solo nei primi anni del Novecento per un uso familiare o destinati agli amici.

 

La commercializzazione vera e propria dell'Amarone ebbe però inizio solo nel dopoguerra e nel 1968 arrivò il riconoscimento della Denominazione d'origine controllata (DOC).
Nell'ambito del panorama vitivinicolo della Valpolicella l'Amarone rappresenta solo una piccola percentuale e sebbene dalla seconda metà degli anni Novanta la produzione è sensibilmente aumentata, trattandosi cli un prodotto che richiede un'altissima qualità delle uve ed una cura minuziosa e pressoché artigianale, la quantità di vino Amarone rimarrà sempre limitata rispetto ai Valpolicella, classico e classico superiore, veri e propri vini simbolo e punti cli forza della zona.
Per la produzione dell'Amarone e del Recioto della Valpolicella è prevista la messa a riposo di un quantitativo d'uve non superiore alle 8,4 tonnellate per ettaro.


Valpolicella classico

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giovedì 16 aprile 2009

La Valpolicella Classica è un territorio che comprende 19 comuni della fascia settentrionale della provincia di Verona, de est a ovest.

Una terra da sempre a vocazione vinicola, produce vini di qualità conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo: valpolicella e amarone.

 

Il territorio della Valpolicella doc si estende per 30.000 ettari di superficie complessiva, così strutturati geologicamente:

             -        75% versanti

             -        17% fondovalle

             -          8% aree urbane

•          5.839 ettari di superficie vitata iscritti all’albo del Valpolicella, suddivisi:

             -        53% in collina

             -        23% nella fascia pedecollinare

             -        24% in fondovalle

 

•          32% della superficie vitata rinnovato dal 2001 al 2007 (4,21% media annuale)

 

•          Forme d’allevamento:

             -        20% guyot

             -        80% pergola

 

La Valpolicella in numeri si esprime con queste cifre:

•          2.470 aziende agricole iscritte all’albo del Valpolicella

•          1.226 aziende agricole che producono uva per l’Amarone

•          390 fruttai per l’appassimento dell’uva

•          5 cantine sociali in zona di produzione

•          148 aziende imbottigliatrici fuori dalla zona di produzione

•          165 aziende vitivinicole di filiera in zona di produzione

•          24 nuove aziende vitivinicole di filiera nate negli ultimi 6 anni

•          68,7 milioni di kg di uva complessivamente prodotta nel 2007

•          25,7 milioni di kg di uva prodotta per Amarone e Recioto nel 2007

•          8,350 milioni di bottiglie di Amarone e Recioto vendute nel 2007

•          170 milioni di euro il valore delle giacenze di Amarone 

•          220 milioni di euro il fatturato complessivo della D.O.C. Valpolicella


Vino a denominazione d'origine controllata (DOC)

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domenica 07 maggio 2006

La Denominazione di Origine Controllata (DOC) dei vini indica la zona di origine e delimitata della raccolta delle uve per la produzione dei vini; esso viene utilizzato per designare un prodotto di qualità e rinomato, le cui caratteristiche sono connesse all'ambiente naturale ed ai fattori umani. La categoria dei vini DOC comprende i vini prodotti in determinate zone geografiche nel rispetto di uno specifico disciplinare di produzione (approvato con Decreto Ministeriale).

Tali vini, prima di essere messi in commercio, devono essere sottoposti in fase di produzione ad una preliminare analisi chimico-fisica e ad un esame organolettico che certifichi il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare; il mancato rispetto dei requisiti ne impedisce la messa in commercio con la dicitura DOC.

 


Vini ad Indicazione Geografica Tipica (IGT)

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domenica 07 maggio 2006

Per indicazione geografica tipica dei vini si intende il nome geografico di una zona utilizzato per designare il prodotto che ne deriva. Questa categoria comprende i vini da tavola prodotti in determinate regioni o aree geografiche (autorizzate per legge), talvolta secondo un generico disciplinare di produzione; essi possono riportare sull'etichetta, oltre all'indicazione del colore, anche l'indicazione del o dei vitigni utilizzati e l'annata di raccolta delle uve.
La menzione IGT può essere sostituita dalla menzione Vin de pays per i vini prodotti in Valle d'Aosta, e dalla menzione Landwein per i vini prodotti nella provincia di Bolzano.

Generalmente in questa categoria rientrano i vini da tavola di qualità più elevata.

È opportuno precisare inoltre che nelle due categorie sopra descritte si possono trovare anche vini di elevatissima qualità (e costo); la loro collocazione tra i "Vini da tavola" o tra gli IGT è dovuta sia a scelte commerciali, sia all'impossibilità, per la loro composizione (vitigni utilizzati), di rientrare nei disciplinari dei vini di qualità delle zone di produzione.


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