Lombardia, venti milioni per i distretti industriali
|
|
|
|
Finanziamenti
|
|
mercoledì 21 febbraio 2007 |
Finanziamenti
a fondo perduto per Pmi che realizzano progetti di collaborazione di
ricerca e innovazione nei settori: Ict, biotecnologie, moda, design e
nuovi materiali. Ammesse le Associazioni temporanee di imprese
Per
promuovere la competitività attraverso lo sviluppo dell’Innovazione
nelle Imprese Lombarde la Regione Lombardia ha emanato il bando
“Industria,Pmi e Cooperazione” (pubblicato sul BURL n°5 serie ord.) per
sostenere e incoraggiare l’eccellenza nei meta-distretti della regione.
Il bando finanzia progetti di collaborazione tra imprese finalizzati
alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione. Gli obiettivi generali
riguardano diverse aree tematiche: Information communication tecnology
(Ict), biotecnologie, moda, design e nuovi materiali. Le risorse
disponibili per il finanziamento dei progetti arrivano fino a 20
milioni di euro, così suddivisi: 6 milioni riservata ai progetti con
forte rilevanza per “Impatto di sistema”,14 milioni per progetti
classificati come migliori indipendentemente dalla filiera
metadistrettuale di appartenenza.
Possono presentare proposte
progettuali anche Associazioni temporanee d’imprese (Ati), costituite o
da costituirsi, composte da almeno 3 Pmi (micro, piccole e medie)
autonome tra loro. L’aggregazione Ati può prevedere anche la presenza
di grandi imprese (oltre le tre Pmi), purché l’apporto finanziario al
progetto non sia superiore al 25% delle spese ammissibili, quella di
soggetti di diritto pubblico o privato aventi come finalità l’attività
di ricerca e sede nell’Unione Europea. I soggetti con sede in Regione
Lombardia dovranno essere registrati al sistema informatico regionale
QuESTIO (www.questio.it). Infine è ammessa anche la partecipazione di
fondazioni di ricerca con sede nel territorio nazionale.
Il
contenuto progettuale, pena la non ammissibilità, dovrà essere
attinente ad una delle aree tematiche meta-distrettuali, avere come
oggetto lo sviluppo di un nuovo prodotto, processo o servizio a forte
contenuto innovativo, proporre un insieme di spese ammissibili, (non
oggetto di un altro finanziamento) da parte della Regione, dello Stato
o dell’Unione Europea.Il progetto deve anche avere una ricaduta per le
imprese coinvolte in termini di crescita, competitività, strategie di
mercato, in modo da attivare nuove opportunità di sviluppo per il
territorio lombardo in termini di occupazione,
produttività/competitività, sviluppo di competenze tecniche,
scientifiche e professionali.
La realizzazione dei progetti non
potrà avere una durata superiore a 24 mesi, per nuovi progetti nelle
aree moda, design, nuovi materiali e Ict e a 36 mesi, per quelli
dell’area tematica delle Biotecnologie. Per i progetti già avviati il
termine Massimo è di 27 mesi .
Il contributo è a fondo perduto e il
costo complessivo del progetto deve essere compreso tra 500 mila e 10
milioni di euro. La parte finanziabile deve essere compresa tra 250mila
e 1 milione di euro. La percentuale massima di contributo concedibile è
del 50% delle spese ammissibili, con un massimale di un milione di
euro. Tali contributi non sono cumulabili con altri aiuti pubblici a
qualsivoglia titolo attribuiti (articolo 87, paragrafo 1, Trattato UE).
La
procedura per la presentazione delle domande è on-line e sarà attivata
nel mese di marzo. Le domande in formato elettronico di partecipazione
devono essere presentate entro e non oltre le ore 12 del 30 aprile
2007. I moduli di autocertificazione, invece dovranno essere presentati
in formato cartaceo direttamente al “Protocollo generale della Regione
Lombardia”, via Taramelli 12 – 20124 Milano o agli sportelli di
“Protocollo federato”, presso le sedi territoriali regionali, in
ciascuna Provincia entro le ore 16 del 7 maggio 2007 pena l’esclusione
dal bando.
http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/603?PRLfrom=cl&PRLso=off
|