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Finanziamenti
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giovedì 23 giugno 2011 |
Che cos'è?
Il mutuo chirografario è un particolare tipo di mutuo caratterizzato dall'assenza di particolari garanzie per il creditore: l'unica garanzia è infatti stabilita da un documento firmato dal debitore, che è detto appunto "chirografo" (letteralmente "scritto a mano") e da cui questo mutuo prende il nome. Al contrario un mutuo di tipo ipotecario presenta una garanzia immobiliare per il creditore: l'ipoteca sull'immobile.
La definizione di credito chirografario fornita da Wikipedia parla appunto di "credito che non è assistito da alcun tipo di garanzia reale (pegno e ipoteca) o personale (fideiussione, anticresi)."
Chi lo può richiedere?
Questo tipo di finanziamento può essere richiesto sia dai privati, ed in questo caso si parla di "prestito personale", sia dalle aziende e viene erogato dalle banche previa valutazione della salute economica del richiedente: si analizza infatti se il debitore sarà in grado di restituire o meno la cifra richiesta senza la necessità di introdurre garanzie fidejussorie.
A quanto ammonta e quali sono i tassi?
Vista la particolare natura "non garantita" del mutuo chirografario solitamente le banche concedono questo tipo di finanziamento solo per somme di qualche migliaia di euro, massimo 30.000, da restituire in un arco di tempo non superiore ai 5-6 anni. Inoltre i tassi sono maggiori di circa il 4% di quelli applicati ai normali mutui.
Recentemente Unicredit Banca ha proposto interessanti mutui chirografari a tasso fisso ed a tasso variabile indirizzati specificatamente ai privati che vogliano investire in un impianto fotovoltaico.
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