Fiera di Vicenza, 17-20 novembre 2006. Una "Contrada Solare" per prolungare l'abitare verso la piazza e il giardino.
Creare le condizioni ambientali, dentro e fuori casa, che diventano una premessa per vivere in armonia, con sé, con gli altri, e con il mondo. A BENé, che con i sette sentieri (Luoghi, Metodi e Trattamenti, Prodotti Naturali, Architettura e Design, Attrezzature, Alimentazione, Sport) dal 17 al 20 novembre porta in fiera a Vicenza tutte le soluzioni per ritrovare una condizione di ben-essere, si parla anche di benessere abitativo sperimentandone le sensazioni nella Contrada Solare.
Evento speciale della sezione dedicata ad Architettura e Design, la Contrada Solare è un progetto degli architetti Sergio e Sophia Los (SYNERGIA), che presenta le soluzioni architettoniche per una climatizzazione naturale, declinando i rapporti tra edificio e piazza, e tra edificio e giardino.
"Si chiamerà contrada, termine della toponomastica vicentina - spiegano gli architetti responsabili del progetto - dove si sperimentano le soluzioni per strutture ricettive ecologiche, perseguendo così un benessere globale."
Si affronta in particolare il tema dell'ospitalità: la Contrada Solare si rivolge al turismo itinerante, che predilige le ambientazioni tra borghi e sapori. Per questo propone un'ospitalità legata al territorio e ai suoi prodotti, ma attenta anche alla qualità degli spazi, come accade in agriturismi, Bed&Breakfast, alberghi ecologici, come pure nelle piazze e cortili delle città mediterranee.
All'interno della fiera prende corpo un complesso di quasi 1000 mq, con edifici articolati in pergole, portici, terrazze, serre, logge che prolungano l'abitare verso la piazza e il giardino, in un intreccio continuo di edifici e ambiente naturale. Il progetto allestisce uno spazio esterno, collettivo, sostenibile, che offre la possibilità ai visitatori di esperire la qualità abitativa data da un'efficace relazione tra l'edificio (lo spazio interno) e il contesto in cui è inserito, fatto di altre costruzioni e di verde. <
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La Contrada Solare accoglie gli ospiti della fiera con un giardino di ingresso di 280 mq, da cui si giunge ad un pergolato, zona protetta e arricchita di piante che la rendono il luogo piacevole dove sostare in un ambiente naturalmente rinfrescato. Dal pergolato si accede ad una piazza, 345 mq di spazio dedicato all'ospitalità che si concretizza anche con la presenza del ristorante "Cucunci", con i menù della tradizione mediterranea, una cucina che sposa alla perfezione gusto e salubrità degli alimenti. I visitatori vi possono sostare, scegliendo il luogo preferito, tra il tavolo in piazza, all'interno dell'edificio, sotto il portico, sotto il pergolato, nel gazebo o sul prato. La piazza è anche il luogo per gli incontri con le aziende del settore, per approfondire con i professionisti le tematiche fondamentali del costruire e dell'abitare sano. Dal lato opposto al pergolato, sulla piazza si affacciano le abitazioni, edifici integrati con gli spazi esterni e con l'elemento naturale rappresentato dai giardini e dalle terrazze verdi.
Il progetto dà una dimostrazione reale di come una corretta gestione del rapporto tra interno ed esterno permette di creare un luogo accogliente, che favorisce sensazioni di benessere. Una qualità dell'abitare data da un'ambientazione esteticamente piacevole, in cui l'elemento naturale si interseca senza soluzione di continuità al costruito, e da un'equilibrata climatizzazione, sia all'interno che all'esterno, in cui gli ambienti intermedi, arricchiti dalla vegetazione, aiutano l'edificio a valorizzare i cambiamenti delle stagioni.